Cessione del quinto 2016: i nuovi tassi in vigore da gennaio 2016

Cessione del quinto 2016: le novità in vigore da gennaio

Come sono cambiati i prestiti nel 2016? Una domanda che interessa molti italiani alla ricerca di una soluzione di finanziamento. Le principali novità riguardano la cessione del quinto 2016, che ha visto entrare in vigore nuove regole in merito ai tassi e all’erogazione del credito ai pensionati.

Sono stati infatti aggiornati i tassi soglia relativi al Taeg da applicare ai prestiti su cessione del quinto della pensione. Il 5 gennaio l’Inps ha reso noto che, in seguito al decreto del 21 dicembre 2015, il Ministero dell’Economia ha indicato i nuovi tassi effettivi globali medi (TEGM) ai quali banche e intermediari finanziari dovranno attenersi dal primo gennaio al 31 marzo 2016.

Ma come impatta questo sui prestiti ai pensionati? Prima di entrare nel dettaglio è fondamentale chiarire cosa sono i prestiti su cessione del quinto della pensione.

Cessione del quinto a pensionati: cos’è e come funziona

La cessione del quinto è una particolare tipologia di prestito personale che prevede la decurtazione della rata mensile direttamente dalla pensione o dallo stipendio del richiedente. Il tasso di interesse è fisso e la durata massima prevista per il finanziamento è di 10 anni.

Mentre per i lavoratori è il datore di lavoro che si impegna a decurtare la rata dallo stipendio e versarla alla banca o finanziaria erogatrice, per i pensionati il rimborso delle mensilità avviene mediante l’ente previdenziale.

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Per quanto riguarda le garanzie, a fronte del rischio di premorienza del debitore è prevista la stipula di una polizza sulla vita. Copertura che il pensionato è obbligato a sottoscrivere per poter accedere alla cessione del quinto (per i lavoratori dipendenti è richiesta anche un’assicurazione contro il rischio impiego).

In ogni caso, come suggerisce il nome, i prestiti su cessione del quinto 2016 prevedono una rata mensile massima pari alla quinta parte della pensione percepita dal richiedente.

Cessione del quinto Inps: i nuovi tassi in vigore

Ma torniamo ai tassi cessione del quinto 2016 fissati Ministero dell’Economia per il periodo che va da gennaio a marzo. I nuovi tassi medi sono del 12,2% per i prestiti fino a 5 mila euro (tasso d’usura 19,25%) e del 10,99% per i finanziamenti oltre i 5 mila euro (tasso d’usura 17,74%).

Per i pensionati invece i tassi soglia previsti per il Taeg variano a seconda dell’età del richiedente e della somma erogata. Nel dettaglio, per i pensionati fino a 59 anni che richiedono prestiti fino a 5 mila euro il tasso è del 9,09%, mentre per prestiti con importo superiore il tasso è dell’8,71%.

Allo stesso modo per i titolari di pensione tra i 60 e i 69 anni di età che richiedono prestiti fino a 5 mila euro il tasso è del 10,69%, mentre per i finanziamenti con importo oltre i 5 mila euro il tasso è del 10,31%.

Troviamo infine i pensionati con età compresa tra 70 e 79 anni, per i quali a fronte di un prestito con importo fino a 5 mila euro il tasso sarà del 13,29%, mentre per somme superiori è del 12,91%.