Regolamento mutui Inps ex Inpdap 2016: cosa cambia

Regolamento mutui Inps ex Inpdap 2016

Cosa cambia con il regolamento mutui Inps ex Inpdap 2016? Decidere di accendere un mutuo non è sempre una scelta così semplice, in quante svariate sono le proposte di finanziamenti presentate da banche e istituti di credito e destreggiarsi tra le numerose offerte sperando di ottenere un mutuo adatto alle proprie esigenze risulta davvero complesso.

Tra le categorie di mutuo realmente convenienti per chi possiede i requisiti necessari ci sono i mutui Inpdap.

Regolamento mutui Inps ex Inpdap che consente di ottenere tutte le informazioni necessarie sui possibili requisiti per poter richiedere il mutuo agevolato Inpdap e le modalità di richiesta.

Nuovo regolamento mutui Inps 2016: cosa cambia

Secondo disposizioni del regolamento mutui Inps ex Inpdap i finanziamenti agevolati possono essere richiesti da tutti i dipendenti della pubblica amministrazione in attività di servizio con contratto a tempo indeterminato o pensionati Inps iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie che hanno maturato almeno un anno di anzianità di iscrizione.

Questa tipologia di prestiti agevolati possono essere concessi sia dall’Istituto di previdenza sociale che da banche convenzionate con l’ente. Finanziamenti che permettono di ottenere maggiori vantaggi rispetto ad altre tipologie di mutuo.

Tutti coloro i quali possiedono i requisiti per riuscire ad ottenere un mutuo Inpdap potranno visitare la lista delle banche convenzionate con l’ente direttamente dal portale www.inps.it

Regolamento mutui ipotecari Inps

I mutui Inpdap possono essere concessi agli iscritti della gestione dipendenti pubblici  per poter essere investiti nell’acquisto di un bene immobile non di lusso da adibire a prima casa dell’iscritto e del nucleo familiare.

Secondo disposizioni del regolamento mutui Inps ex Inpdap per poter richiedere la concessione del mutuo è necessario che sia l’iscritto che i componenti del nucleo familiare non risultino in possesso di ulteriori beni immobili, salvo particolari eccezioni come quote di proprietà.

L’ente di previdenza Sociale consente di ottenere finanziamenti agevolati anche per la costruzione di opere di pubblica utilità, finanziamenti che possono essere richiesti da comuni o province e che potranno essere investiti nella costruzione di case popolari.

Diversi sono gli importi che potranno essere richiesti per i mutui Inpdap 2016 a seconda della tipologia di investimento che il richiedente vuole effettuare. Il capitale richiesto potrà essere investito per acquisto di bene immobile da adibire a prima casa con un importo di massimo 300 mila euro.

Capitale che potrà essere investito anche per la manutenzione ordinaria e straordinaria di un bene immobile, con un importo pari al 40% del valore dell’immobile per una cifra di massimo 150 mila euro, o per la costruzione di un box auto che non potrà distare necessariamente più di 500 metri dalla propria abitazione per un importo massimo di 75 mila euro.