Credito agevolato con i prestiti Inps per pensionati 2017

Cessione del quinto del quinto della pensione Inps 2017

Prestiti Inps per pensionati: come funzionano? Introdotto nel secondo dopoguerra il prestito su cessione de quinto è una particolare tipologia di finanziamento che consente di ottenere credito solo grazie alla presenza di una busta paga o di una pensione.

Inizialmente riservata ai lavoratori dipendenti, la possibilità di contrarre prestiti personali estinguibili tramite cessione del quinto è stata estesa anche ai titolari di trattamenti pensionistici. L’Inps, al fine di garantire la massima tutela ai propri pensionati, ha definito modalità e condizioni necessarie per concedere tali finanziamenti.

Ma come funzionano i prestiti Inps per pensionati? Si tratta di finanziamenti su cessione del quinto, accordati da banche o finanziarie, che vengono rimborsati tramite detrazione diretta dalla rata dalla pensione del richiedente. Addebito che viene effettuato ad opera dell’Inps.

Chi può richiederli

L’ente eroga quindi la pensione al netto della rata mensile da rimborsare all’istituto di credito finanziatore. Come suggerisce il nome, la cessione del quinto prevede un importo massimo per la rata pari alla quinta parte della pensione al netto delle tasse.

Chi può ottenere i prestiti Inps per pensionati? hanno accesso ai finanziamenti tutti i titolari di trattamento previdenziale ad eccezione delle seguenti prestazioni:

  • invalidità civili;
  • assegni al nucleo familiare;
  • pensioni e assegni sociali;
  • assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
  • assegni di sostegno al reddito;
  • prestazioni di esodo ex art. 4, della Legge n. 92/2012 commi da 1 a 7 – ter.

In caso di pensione con contitolarità, è esclusa dalla cessione del quinto la quota di trattamento non di pertinenza del richiedente.

Le condizioni applicate dalla convenzione Inps

Prima versare la rata trattenuta dalla pensione alla banca o finanziaria erogatrice del prestito, l’Inps verifica la presenza di determinate condizioni volte a garantire la tutela del pensionato. Innanzitutto l’istituto di credito deve avere tutti i requisiti previsti per legge per concedere questo tipo di finanziamento.

Accertata tale condizione, è fondamentale che il tasso applicato alla cessione sia inferiore:

  • al “tasso soglia” anti-usura se a concedere il prestito è un ente finanziario accreditato;
  • al tasso convenzionale stabilito per la fascia di età di riferimento, per i prestiti erogati da enti finanziari convenzionati con l’Inps.

Ai fini dell’approvazione dell’Inps è fondamentale che i prestiti Inps per pensionati prevedano una rata mensile non superiore al quinto della pensione e nel contratto devono essere indicate tutte le spese collegate al finanziamento (istruttoria, interessi, premio assicurativo per premorienza, commissioni e estinzione anticipata).

Prestiti Inpdap per pensionati pubblici e statali

Oltre ai prestiti su cessione del quinto della pensione concessi da banche e finanziarie convenzionate con l’ente previdenziale, i pensionati ex Inpdap possono beneficiare anche di prestiti a condizioni agevolate erogati direttamente dall’Inps.

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L’Istituto concede infatti prestiti a tasso agevolato in favore di dipendenti e pensionati pubblici iscritti a un particolare Fondo Credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. I finanziamenti dedicati ai pensionati Inps si dividono in due categorie: piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

Piccolo prestito 2017

Il piccolo prestito Inps ex Inpdap sono linee di credito a tasso agevolato che consentono di accedere a somme fino a un massimo di otto mensilità di pensione medie nette percepite dal richiedente. Il piano di rimborso può andare da 12 a 48 mesi e il tasso d’interesse è fisso al 4,25%.

Oltre al Tan, sull’importo lordo del finanziamento si applicano anche le spese di amministrazione e una quota per il pagamento del Fondo Rischi dell’Inps. Gli onori amministrativi sono pari allo 0,5% mentre il valore del premio varia a seconda della durata del piano di ammortamento del prestito e dell’età del richiedente.

La domanda di prestito deve essere presentata per via telematica, sfruttando l’apposito servizio online messo a disposizione dall’Inps. In alternativa è possibile richiedere l’assistenza del Contact center Inps, o rivolgersi ad un patronato. In ogni caso non è necessario giustificare in alcun modo la richiesta di finanziamento, poiché i piccoli prestiti rientrano nella categoria dei prestiti personali.

Finanziamenti quinquennali e decennali

Per quanto riguarda i prestiti pluriennali, questi rientrano nella categoria dei prestiti finalizzati ossia concessi per far fronte a specifiche spese. L’Inps infatti concede queste linee di credito esclusivamente per far fronte documentate necessità che devono rientrare nelle casistiche indicate dal Regolamento Prestiti Inps.

I prestiti Inps per pensionati pluriennali possono durare cinque o dieci anni e la somma massima finanziabile varia a seconda della ragione per cui si richiede il prestito. Per fare un esempio, i prestiti richiesti per l’acquisto o la costruzione della casa di residenza permettono di accedere a somme fino a 150 mila euro da rimborsare in 10 anni.

Se invece si richiede un prestito per l’acquisto dell’auto la somma massima erogabile è pari a 20 mila euro. Importo che deve essere rimborsato con un piano di ammortamento quinquennale.

In ogni caso, il tasso d’interesse (Tan) applicato è fisso al 3,5% e, come per i piccoli prestiti, è necessario tenere in considerazione le spese di amministrazione (pari allo 0,5% dell’importo lordo del prestito) e il premio per il Fondo Rischi.

Quanti desiderano richiedere prestiti Inps per pensionati pluriennali devono scaricare l’apposito modulo di richiesta dal sito Inps e inoltrare la richiesta online, utilizzando il servizio dedicato presente sul portale inps.it.

Calcolo rata

Ricordiamo infine che sul sito ufficiale dell’Inps sono presenti dei servizi online che consentono effettuare la simulazione dei prestiti agevolati concessi dall’ente (sia piccoli prestiti che pluriennali) che il calcolo della quota cedibile della pensione. Per maggiori informazioni in merito ai prestiti Inps e alle altre prestazioni fornite dall’ente vi rimandiamo al portale ufficiale dell’Inps.