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Piccolo prestito Ipost, tasso agevolato per dipendenti di Poste Italiane

Cos’è il piccolo prestito Inps ex Ipost

Dopo la soppressione dell’Inpdap in favore dell’Inps, tutte le pratiche e le prestazioni di competenza dell’ente per la previdenza della pubblica amministrazione sono passate di competenza dell’Inps. Tra queste troviamo il piccolo prestito Ipost, noto anche come piccolo prestito Gestione Fondi Gruppo Poste italiane.

Si tratta di un prestito riservato ai dipendenti di Poste Italiane Spa e società collegate che abbiano maturato almeno 2 anni di anzianità di servizio di ruolo. La prestazione è finanziata dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, il cosiddetto Fondo credito dell’Inps alimentato dai prelievi obbligatori sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici in attività di servizio.

Inps piccolo prestito Ipost: caratteristiche del finanziamento

I prestiti sono rimborsati tramite cessione del quinto e possono durare 1, 2, 3 o 4 anni. L’importo massimo erogabile varia in base alla durata del prestito: per ogni anno di rimborso il richiedente può accedere a una somma pari a due mensilità medie nette percepite.

In altre parole un dipendente di Poste Italiane con uno stipendio medio di 1200 euro potrà accedere a un prestito di 2400 euro da rimborsare in un anno. Allo stesso modo per un finanziamento biennale la somma massima erogabile sarà di 4800 euro. Nel caso in cui il richiedente abbia già in corso un prestito pluriennale Gestione Fondi Gruppo Poste italiane, l’importo erogabile si riduce a una mensilità per ogni anno di rimborso.

Per quanto riguarda il rimborso delle rate, la decurtazione dei pagamenti avviene direttamente tramite l’Inps. Il Taeg è fisso per tutta la durata del finanziamento e ammonta al 5%. Il piccolo prestito Ipost può essere versato al beneficiario con accredito su conto corrente postale o bancario intestato al richiedente.

Come presentare la domanda piccolo prestito Ipost

Ma come richiedere il finanziamento? La domanda deve essere redatta sul modulo Cred3 (disponibile sul portale online dell’Inps) e corredata della seguente documentazione:

  • copia dell’ultima busta paga
  • certificato stipendiale rilasciato da Poste Italiane o dalle società collegate al Gruppo Poste Italiane
  • fotocopia del documento di identità.

Tutto l’incartamento dovrà poi essere inviato per posta al seguente indirizzo: Inps Coordinamento Gestione speciale di previdenza Gruppo Poste italiane spa e Asdep – Ufficio Crediti – Via Ciro il Grande, 21 – 00144 Roma.

In alternativa, chi possiede un codice Pin Inps può richiedere il piccolo prestito Ipost tramite la procedura online attiva sul portale dell’Istituto, seguendo il percorso: “Servizi online – Ipost – Accedi ai servizi”. In tal caso, dopo aver inviato la domanda online, il dipendente deve inoltrare a mezzo fax la copia dell’ultima busta paga e il certificato stipendiale.

Ricordiamo infine che quanti desiderano conoscere in anticipo l’importo finanziabile e l’ammontare della rata mensile da rimborsare, possono effettuare una simulazione piccolo prestito Ipost utilizzando la procedura di simulazione disponibile sul portale ufficiale dell’Inps.

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