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Guida ai prestiti Inpdap dipendenti scuola 2018

Prestiti Inpdap per insegnanti statali e docenti

Quando si parla di prestiti agevolati si fa solitamente riferimento ai prodotti dedicati a dipendenti e pensionati pubblici. A differenza di quanto si potrebbe pensare però, questi non sono gli unici soggetti che possono beneficiare di prestiti a condizioni agevolate. A tal proposito ricordiamo i prestiti Inpdap dipendenti scuola.

Si tratta di finanziamenti che sono erogati dall’Inps in favore degli iscritti alla Gestione ex ENAM. Prima della soppressione dell’Ente, era l’ENAM ad erogare i prestiti agevolati per gli insegnanti, ma in seguito sono passati all’Inpdap. Con la soppressione anche di quest’ultimo, i prestiti Inpdap dipendenti scuola sono passati di competenza dell’Inps.

Fatta questa premessa, passiamo alle condizioni dei prestiti Inpdap dipendenti scuola e ai requisiti da rispettare per ottenere i finanziamenti.

I requisiti da rispettare

La prima cosa da chiarire quando si affronta l’argomento dei prestiti per dipendenti scuola è che non tutti coloro che lavorano nel settore scolastico possono ottenerli. I finanziamenti in questione sono concessi solo agli insegnanti e ai direttori scolatici statali di scuole dell’infanzia e scuole primarie.

Ai fini dell’accesso al credito è necessario essere assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Al richiedente devono inoltre mancare almeno due anni al pensionamento.

Non solo. Per poter accedere ai prestiti Inpdap dipendenti scuola è necessario che il soggetto che presenta domanda sia iscritto alla Gestione Assistenza Magistrale dell’Inps.

Importo, finalità e tasso di interesse 2018

Ma quanto si ottiene con i prestiti agevolati per insegnanti concessi dall’Inps? La somma finanziabile viene definita in base allo stipendio in godimento al richiedente. Non è possibile ottenere somme superiori a due mensilità di stipendio in godimento al richiedente al momento della richiesta.

A tal proposito si fa riferimento al reddito comprensivo degli assegni a carattere fisso e continuativo. È necessario precisare che i prestiti Inpdap per insegnanti sono concessi solo per far fronte a specifiche necessità.

Nello specifico è possibile ottenere i finanziamenti solo per far fronte ad una delle seguenti situazioni.

  • matrimonio del richiedente o di un figlio;
  • nascita o adozione di uno o più figli;
  • morte di un familiare;
  • gravi malattie del richiedente o dei familiari;
  • acquisto della prima casa;
  • opere di manutenzione straordinaria della prima casa;
  • mutuo in corso per l’acquisto della prima casa;
  • cure odontoiatriche del richiedente o dei familiari a suo carico;
  • trasferimento di residenza;
  • acquisto di un’auto;
  • spese per la frequenza università del richiedente o dei figli.

Oltre alle finalità di cui sopra, è possibile ottenere i prestiti agevolati anche per far fronte a spese impreviste e straordinarie, tali da comportare un particolare stato di necessità nel richiedente.

Per quanto attiene al rimborso del finanziamento, il piano di ammortamento si estende per 2 anni e le rate hanno cadenza mensile. Il tasso di interesse è fisso all’1,5%.