prestito inpdap manutenzione straordinaria
Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Fino 100.00 euro con prestito Inpdap manutenzione straordinaria casa

Prestiti Inps per manutenzione casa 2024

Dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione hanno un accesso al credito agevolato grazie ai finanziamenti concessi dall’Inps. Linee di credito che permettono di far fronte a spese sia piccole che grandi. Tra queste troviamo il prestito Inpdap manutenzione straordinaria.

Si tratta di un finanziamento che rientra nella categoria dei prestiti pluriennali. Linee di credito che possono durare 5 o 10 anni e consentono di ottenere somme anche fino a 150 mila euro. I prestiti pluriennali sono prestiti finalizzati, ossia concessi solo a fronte di specifiche necessità, rientranti tra quelle contemplate dall’Inps.

A tal proposito si fa riferimento al Regolamento Prestiti Inps. Documento che può essere consultato e scaricato (in Pdf) direttamente sul portale ufficiale dell’Inps. Tra le finalità indicate dal suddetto regolamento troviamo appunto la manutenzione straordinaria della casa di proprietà.

Ma quanto si ottiene con i prestiti pluriennali Inps? La somma massima finanziabile viene definita dal Regolamento, a seconda della ragione della richiesta. Nel caso specifico, per un prestito Inpdap manutenzione straordinaria è possibile ottenere fino a 100 mila euro.

Somma che deve essere rimborsata con un piano di ammortamento che si estende per 10 anni. Dato che i prestiti pluriennali sono basati sul meccanismo della cessione del quinto, le rate sono mensili e vengono detratte direttamente dalla busta paga o dall’assegno pensionistico del beneficiario.

Il tasso di interesse è fisso al 3,5%. Oltre agli interessi, quanti richiedono un prestito Inpdap manutenzione straordinaria devono sostenere anche il pagamento degli oneri amministrativi. Questi ultimi vengono calcolati con l’applicazione di un’aliquota dello 0,5% sull’importo lordo del finanziamento.

I beneficiari

Ora che abbiamo visto quali sono le condizioni del prestito Inpdap manutenzione straordinaria, passiamo ad una questione altrettanto importante: chi può ottenerlo? Come tutti i prestiti pluriennali, questo finanziamento è accessibile solo ai dipendenti e pensionati pubblici.

Soggetti che per ottenere i prestiti agevolati devono risultare iscritti ad un apposito Fondo Credito dell’Inps, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Per ottenere un prestito pluriennale è necessario anche aver versato contributi presso la Gestione Unitaria Inps pari ad almeno 4 anni. Richiesta anche un’anzianità di servizio utile alla pensione non inferiore a quattro anni.

Sebbene il contratto a tempo indeterminato non sia un requisito indispensabile all’accesso al credito, i dipendenti pubblici assunti a termine incontrano delle limitazioni. In tal caso infatti è possibile ottenere solo cessioni estinguibili nell’arco di vigenza del contratto di lavoro.

Ricordiamo inoltre che il prestito manutenzione può essere richiesto non solo per finanziare opere di manutenzione della casa, ma anche per una ristrutturazione edilizia o un restauro della casa di proprietà.

Come richiedere prestiti per ristrutturazione e manutenzione

La domanda di prestito deve essere trasmessa online. Per farlo i dipendenti pubblici devono rivolgersi all’amministrazione presso cui sono assunti, mentre i pensionati possono inoltrare la domanda da soli.

La richiesta di prestito va redatta sull’apposito modulo di domanda, scaricabile dal sito Inps in formato Pdf. Alla richiesta vanno poi allegati i seguenti documenti:

  • autocertificazione dello stato di famiglia;
  • dichiarazione del direttore dei lavori in cui si certifica che i lavori sono in corso;
  • computo metrico estimativo della casa, rilasciato da professionisti iscritti agli appositi albi o da un’impresa edile;
  • un documento dal quale risulti la proprietà o nuda proprietà della casa oggetto dei lavori di manutenzione;
  • se richiesti, una segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) oppure una denuncia di inizio lavori (D.I.A.).

Indice contenuti