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Chiudere conto corrente: i passaggi da seguire

Oggi, a differenza di qualche anno fa, è molto più facile chiudere i conti correnti. Chi vuole informarsi su come chiudere conto corrente deve prima di tutto ricordare che si tratta di un’operazione completamente gratuita.

Chiusura del conto corrente: cosa si deve fare

Come chiudere conto corrente? La risposta a questa domanda prevede diverse alternative. La prima è quella della chiusura di un conto corrente per aprirne un altro.

Prassi molto frequente, prevede che, dietro la richiesta del cliente, la nuova banca si occupi della chiusura del vecchio conto. Per dare il via al tutto è necessario compilare dei moduli ad hoc, che la nuova banca si occupa d’inviare a quella dove è stato aperto il conto originario, con l’obiettivo di richiederne la chiusura.

Chiudere il conto corrente: la seconda soluzione

Chi vuole informazioni su come chiudere conto corrente, in molti casi, vuole documentarsi perché ha intenzione di chiudere il conto senza aprirne un altro dopo. Quali sono i passi da seguire in questo caso? Il cliente deve prima di tutto inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno all’istituto di credito presso il quale è attivo il conto.

Fondamentale prima di procedere all’effettiva chiusura è controllare che non vi siano pendenze, come per esempio assegni non incassati. Il cliente che chiude un conto corrente deve consegnare alla banca con la quale cessa il rapporto tutte le carte di credito, i bancomat e le carte di debito. Obbligatoria è anche la restituzione degli eventuali libretti degli assegni in possesso del correntista.

Chiusura conto: l’operazione in filiale

Un’altra risposta che si può dare a chi si chiede come chiudere conto corrente riguarda la possibilità di completare l’operazione direttamente in filiale.

Cosa bisogna fare in questi casi? Il cliente deve semplicemente recarsi in filiale con tutti i documenti per la richiesta della chiusura. Fondamentale è ovviamente la restituzione di strumenti di pagamento come carte di credito, bancomat, carte di debito e libretti degli assegni.

Il cliente in questo caso ha la possibilità di prelevare tutto il denaro, lasciando una somma minima – per esempio 50€ – finalizzata alla copertura degli ultimi costi, per esempio l’imposta di bollo e il canone.

L’eventuale denaro rimasto alla fine di tutti questi pagamenti può essere inviato presso il domicilio del cliente sotto forma di assegno.

I tempi di chiusura del conto corrente: informazioni fondamentali

Dopo aver chiarito come chiudere conto corrente è utile dire qualcosa sui tempi. Questi dipendono molto dal cliente. Se consegna i documenti con la giusta tempestività, la procedura si velocizza senza dubbio.

Perché i tempi si restringano ulteriormente è necessario che il cliente sospenda l’eventuale domiciliazione di utenze e che chiuda qualsiasi dossier titoli. In generale i tempi di chiusura di un conto si aggirano tra i 6 e i 15 giorni.

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