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Mutui ex Inpdap: fino a 300mila euro al 2,95% fisso

I mutui ex Inpdap sono finanziamenti a tasso agevolato erogati dall’Inps, dedicati a dipendenti e pensionati pubblici che intendono richiedere un prestito per l’acquisto della prima casa d’abitazione su territorio italiano.

Mutui Inps ex Inpdap: quanto durano e qual è la somma massima erogata

I mutui ex Inpdap valgono solo per gli immobili non di lusso e sono riservati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, siano essi lavoratori o pensionati. I lavoratori devono essere titolari di un contratto a tempo indeterminato e i pensionati vantare un’anzianità d’iscrizione di almeno 3 anni.

I mutui Inps ex Inpdap hanno una durata compresa tra i 10 e i 30 anni, con una somma massima erogabile pari a 300.000€ (tale cifra comprende anche le eventuali pertinenze).

Mutui ipotecari ex Inpdap: altri requisiti

Gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali possono chiedere l’accensione di mutui ex Inpdap solo se non sono proprietari di altri immobili sul territorio italiano (questo vale anche per i loro familiari stretti).

Fanno eccezione a questa regola i casi delle proprietà di quote, degli immobili assegnati ai coniugi separati, dell’iscritto che acquista una casa per costituire un proprio nucleo familiare diverso da quello dei genitori, degli immobili situati ad almeno 250 km di distanza da eventuali altre unità abitative di proprietà.

Cosa si può dire in merito al tasso dei mutui ex Inpdap? Che per i mutui a tasso fisso è pari al 2,95% (questo vale per i contratti già in essere o stipulati prima del 1° luglio 2015, in quanto prima di tale data si parlava del 3,75%), mentre per i mutui a tasso variabile corrisponde al 3,50%, ma solo per il primo anno.

Trascorso tale lasso di tempo e a partire dalla terza rata, il tasso variabile è pari all’Euribor 6 mesi maggiorato di 90 punti base.

Mutui ex Inpdap 2015: come pagare

Per pagare le rate dei mutui ex Inpdap è necessario fare riferimento ai bollettini MAV precompilati (sia bancari sia postali) che vengono inviati al mutuatario direttamente dall’Ente.

Gli utenti hanno anche la possibilità di stampare autonomamente i MAV accedendo alla propria area riservata sul sito ufficiale Inps. Le domande trasmesse all’Istituto vengono accolte previo controllo del possesso dei requisiti. Un altro aspetto fondamentale è il budget quadrimestrale a disposizione delle singole Direzioni Regionali.

In caso di fondi inadeguati rispetto alla domanda, viene formata una graduatoria – consultabile sul sito ufficiale Inps – da parte dell’Ufficio Provinciale e Territoriale.

La domanda per l’erogazione del mutuo deve essere trasmessa all’Ente per via telematizzata e completa di tutta la documentazione richiesta dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio o dal 1° al 10 settembre.

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