Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Mutui ipotecari Inpdap prima casa: acquisto e ristrutturazione

Chi non ha mai desiderato acquistare casa? Si tratta di una scelta importante perché solitamente coincide con la stipula di un finanziamento. La questione è quindi: quale mutuo scegliere? Oggi scopriremo perché sottoscrivere la proposta mutui ipotecari Inpdap. Ecco cosa offrono.

Gestione dipendenti pubblici: i beneficiari coinvolti

I mutui ipotecari Inpdap sono prodotti destinati all’abitazione principale, dall’acquisto alla costruzione passando per la ristrutturazione. Chi può ottenerli?

Sono linee di credito che si rivolgono agli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici. Nello specifico, la domanda può essere inoltrata da parte, di dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

I lavoratori devono essere assunti a tempo indeterminato. Tra i requisiti troviamo una anzianità di iscrizione corrispondente ad almeno un anno.

Mutuo Inpdap 2024: per quali finalità può essere richiesto

Veniamo a un altro aspetto centrarle per il mutuatario: le somme accordate dall’Inps (ente che ha sostituito l’Inpdap inseguito alla sua soppressione). Sono tre le categorie di finalità previste.

La cifra più elevata è pari a 300mila euro e questa può essere ottenuta per l’acquisto o costruzione della prima casa, che non può rientrare tra le categorie catastali che definiscono le abitazioni di lusso. La casa deve inoltre risultare la residenza del beneficiario del finanziamento e del suo nucleo familiare.

Il secondo scenario che andiamo a trattare riguarda gli interventi da eseguire sull’abitazione principale. Sono molte le opere contemplate dal regolamento Inps, tra cui gli interventi di manutenzione, ristrutturazione e trasformazione.

L’importo massimo è pari al 40% del valore dell’abitazione, dobbiamo tuttavia segnalare che in valore assoluto la somma non può essere maggiore a 150mila euro.

La terza eventualità prevista dall’Inps è rappresentata dall’acquisto del box auto (è ammesso anche il posto auto). L’istituto di previdenza non permette di conseguire cifre eccedenti i 75mila euro.

Mutui Inps Inpdap, le modalità di richiesta

Chi è interessato ai mutui ipotecari Inpdap deve quindi considerare la questione delle procedure di richiesta. Come ottenere i finanziamenti?
La richiesta va inoltrata nel rispetto di particolari periodi dell’anno. Quali? Le prime dieci giornate di gennaio, maggio o settembre. Invio che deve realizzarsi utilizzando le funzionalità del sito ufficiale Inps (inps.it).

L’utente deve disporre del PIN e allegare vari documenti alla richiesta.

Prima casa: i mutui Inps ex Inpdap, tassi 2024

E per quanto riguarda il tasso di interesse? Chi sceglie i mutui ipotecari Inpdap ha a disposizione due soluzioni. Con il tasso fisso è applicato il 2,95%, mentre quanti scelgono un prodotto a tasso variabile andranno incontro all’Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.

Il processo di rimborso varia da 10 a 30 anni, con rate semestrali. Se il mutuatario ha compiuto 65 anni, la durata non può superare i 15 anni.

Indice contenuti