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Mutui ristrutturazioni prima casa: Inps Inpdap, Poste e Unicredit

La ristrutturazione della casa comporta sempre delle spese importanti. Sostenerle è possibile grazie a soluzioni come i mutui ristrutturazioni prima casa. Ma quale presenta le condizioni più competitive? Ecco le risposte che stavi cercando.

Mutui ristrutturazione prima casa: chi li offre

Quando si discute di mutui ristrutturazioni prima casa è possibile chiamare in causa diversi piani. Uno di questi è il mutuo ipotecario Inps ex Inpdap. Richiedibile dagli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, permette di ottenere massimo 150.000€. La somma non può mai essere superiore al 40% del valore dell’immobile secondo perizia.

Questo mutuo può essere richiesto per opere di manutenzione sia ordinaria, sia straordinaria. Il tasso può essere fisso o variabile. Nel primo caso è pari al 2,95%. Nel secondo, invece, va calcolato sulla base dell’Euribor 6 mesi maggiorato di 200 punti e calcolato su 360 giorni.

Mutuo ristrutturazione con l’Inps: come richiederlo

Come si richiedono i mutui ristrutturazioni prima casa Inps ex Inpdap? Procedendo esclusivamente per via telematizzata. Essenziale è anche allegare tutta la documentazione richiesta, compresa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. In caso contrario, infatti, l’istanza viene esclusa. I giorni utili per l’invio sono dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno.

Anche le banche mettono a disposizione mutui di questo tipo. Uno degli istituti di credito da considerare è Unicredit.

Mutuo ristrutturazione con Unicredit: come funziona

Come funzionano i mutui ristrutturazioni prima casa di Unicredit? Ricordiamo innanzitutto che il cliente può richiedere fino a 100.000€. In secondo luogo che la cifra viene erogata sulla base dell’avanzamento dei lavori.

Il suddetto mutuo può durare dai 3 ai 10 anni. Pe finanziamenti entro di 30.000€ è possibile procedere con l’addebito su conto corrente o su prepagata Genius Card. Per chi esegue interventi oggetto di detrazione d’imposta è previsto un TAN agevolato del 6,5%. Il tasso applicato è fisso per tutta la durata dell’ammortamento.

Mutuo BancoPosta Ristrutturazione: come funziona, chi lo può richiedere e quanto si può ottenere

Un altro prodotto che merita un cenno nell’ambito dei mutui ristrutturazione prima casa è la proposta di Poste Italiane. Il mutuo BancoPosta Ristrutturazione può avere una durata compresa tra i 10 e i 30 anni. Il cliente che presenta un preventivo di spesa può richiedere una somma pari al 100% dello stesso. Condizione necessaria è che non superi il 40% del valore dell’immobile secondo perizia.

Il suddetto mutuo può essere a tasso fisso, variabile o misto. Nel terzo caso è possibile revisionare il piano ogni 2 o 5 anni. Per vedere come funziona ipotizziamo la richiesta di un mutuo ventennale di 100.000€. In questo caso, considerando il tasso fisso, ci sarebbe una rata mensile di 533,75€. Il TAEG del prodotto è pari al 2,71% e il TAN al 2,57.

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