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Come ottenere sospensione rata mutuo Inpdap per mutuatari morosi e non

Sospensione mutuo ipotecario Inpdap: chi può ottenerla e quando

Con l’introduzione del nuovo Regolamento Mutui Inpdap l’Inps ha apportato diverse novità per i mutuatari, tra cui ricordiamo la possibilità di richiedere la sospensione rata mutuo Inpdap.

Come stabilito dall’articolo 19 del suddetto Regolamento, l’Inps prevede la possibilità di richiedere la sospensione del rimborso delle rate. Opzione che risulta percorribile però solo quanti soddisfano alcuni requisiti, che vedremo di seguito.

Grazie alla sospensione rate sarà possibile interrompere i pagamenti per un massimo un anno, saltando quindi due rate di ammortamento. Ricordiamo infatti che i mutui Inpdap prevedono rate a cadenza semestrale.

Nel corso dell’interruzione dei pagamenti, sono applicati degli interessi semplici pari al valore del tasso di interesse a regime maggiorato di un punto. Il valore di tali interessi non può superare il limite dei tassi anti usura fissati per legge. Il mutuatario può scegliere la data in cui desidera rimborsare le rate sospese, a condizione però che risulti all’interno del piano di ammortamento del mutuo.

I requisiti da soddisfare

Ma chi può ottenere la sospensione rata mutuo Inpdap? La sospensione dei pagamenti è prevista per i mutuatari non morosi che si trovano in una delle seguenti situazioni.

  • Morte del titolare del mutuo o del coniuge.
  • Malattia del mutuatario o del coniuge, tale da determinare una riduzione della capacità economica in seguito a riduzione della retribuzione o ad aspettativa senza assegni.
  • Involontaria perdita del posto di lavoro del mutuatario o del coniuge.
  • Eventi calamitosi che si sono verificati nel luogo dove si trova l’immobile oggetto del finanziamento.
  • Situazioni di morosità involontaria.

Sospensione per i mutuatari morosi

Come indicato nell’ultimo punto del precedente elenco, hanno quindi la possibilità di richiedere la sospensione delle rate anche i mutuatari morosi, a condizione però che si trovino in situazioni di morosità incolpevole.

Riportiamo di seguito gli scenari in cui l’Inps ha individuato la morosità incolpevole, e di conseguenza in cui è possibile richiedere la sospensione rata mutuo Inpdap anche per chi è moroso.

  • Malattia del mutuatario o del coniuge, che ne abbia ridotto la capacità economica in seguito a taglio della retribuzione o aspettativa senza assegni.
  • Morte del mutuatario o del coniuge.
  • Involontaria del perdita del lavoro da parte del mutuatario o del suo coniuge.
  • Eventi calamitosi avvenuti nel territorio in cui sorge l’immobile oggetto di mutuo e dichiarati dalle autorità competenti.
  • Spese mediche sostenute per prestazioni chirurgiche e ricoveri ospedalieri, a seguito di una malattia o di un infortunio di un membro del nucleo familiare del titolare del mutuo.
  • Spese sostenute per l’assistenza continuativa a un membro del nucleo familiare del titolare del mutuo.
  • Separazione giudiziale del mutuatario.
  • Furto o danni all’abitazione adibita a residenza familiare del mutuatario e che non siano coperti da assicurazione.

Richiesta Inpdap mutui sospensione rate

Ma come presentare la domanda di sospensione rata mutuo Inpdap? I mutuatari non morosi inviano la richiesta al direttore della sede Inps territoriale competente. Questo comunica al mutuatario l’accettazione o il rifiuto della richiesta nel giro di 30 giorni.

Anche i mutuatari che si trovano in situazioni di morosità incolpevole devono inviare la richiesta alla sede provinciale Inps di competenza. In questo caso però le istanze verranno inviate ad una specifica Commissione valutatrice istituita dall’Inps.

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