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Prestiti invalidi civili Inps: le soluzioni per ricevere credito

I prestiti invalidi civili Inps non sono facili da ottenere. Con il trattamento d’invalidità, infatti, non è possibile richiedere la cessione del quinto.

Invalidità civile: come accedere al credito

Gli invalidi civili ricevono dallo Stato una somma mensile che consente loro di far fronte in maniera più efficace alle spese sanitarie e non solo. Purtroppo non sempre questo emolumento è sufficiente per vivere, motivo per cui si ricorre ai prestiti invalidi civili Inps, che non comprendono la cessione del quinto ma che possono essere ottenuti considerando alternative diverse.

Un esempio? Il tradizionale prestito personale erogato da una società finanziaria o da un istituto di credito.

In questo caso si ha modo di richiedere una somma di denaro senza bisogno di presentare un giustificativo delle spese effettuate con la cifra ricevuta.

Come un invalido civile può richiedere un prestito: le alternative disponibili

Quando si parla di prestiti invalidi civili Inps è necessario considerare alternative diverse dalla cessione del quinto, come per esempio il prestito personale. In questo caso è essenziale la firma di un garante, che può essere un familiare stretto.

Fondamentale è ricordare che i prestiti con garante prevedono la scelta di un terzo soggetto finanziariamente affidabile, possibilmente un lavoratore con un contratto a tempo indeterminato. Il garante, inoltre, deve intervenire solo in situazioni straordinarie e non può sostituirsi al beneficiario nel pagamento delle rate.

Invalidi Inps: le garanzie alternative

Un altro aspetto da considerare quando si discute di prestiti invalidi civili Inps è la possibilità di accedere al credito ricorrendo a garanzie alternative.

Chi percepisce un assegno d’invalidità civile ed è proprietario di un immobile sul quale non gravano ipoteche può considerare il suddetto come una garanzia alternativa alla busta paga o alla pensione tradizionale percepita grazie ai contributi Inps.

Rientrano nel novero delle garanzie alternative anche la ricezione di un assegno divorzile e la titolarità di pacchetti azionari od obbligazionari. Quello che è bene ricordare è che, in generale, le realtà creditizie tendono ad accettare con maggior favore le richieste che arrivano da clienti che presentano una busta paga come garanzia principale.

Prestito cambializzato 2017: ecco perché è una buona soluzione

L’ultima soluzione che si può prendere in considerazione in merito ai prestiti invalidi civili Inps è il finanziamento cambializzato. Questo prodotto è congeniale per la suddetta categoria di clienti in quanto permette di accedere al credito senza presentare una busta paga o una pensione.

Nel caso degli invalidi civili, il requisito per richiederlo è l’assicurazione sulla vita, che deve risultare attiva da almeno due anni.

Molto importante è specificare che il prestito in questione si basa sul rimborso di titoli esecutivi che possono essere convertiti in denaro e che a tutti gli effetti si configurano come promesse di pagamento.