Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Cos’è un finanziamento chirografario? Come funziona?

Quando ci si informa sulle principali modalità di accesso al credito è utile chiedersi cos’è un finanziamento chirografario (il termine in questione significa ‘scritto a mano’).

Finanziamento chirografario: informazioni generali

Cos’è un finanziamento chirografario? Una formula di accesso al credito che come garanzia principale ha la certificazione dello stato delle entrate reddituali del richiedente. Il tutto viene perfezionato con un contratto che viene firmato dal beneficiario (da qui deriva l’utilizzo del termine ‘chirografario’).

Queste informazioni rendono chiaro il fatto che nel novero dei finanziamenti chirografari sono compresi alcuni dei prodotti più popolari tra chi richiede l’accesso al credito.

Quali sono le tipologie di finanziamento chirografario?

Per chiarire ulteriormente cos’è un finanziamento chirografario è utile elencare alcune tipologie di prodotti di accesso al credito che possono essere incluse in questa definizione.

Tra i finanziamenti chirografari è possibile ricordare i prestiti personali, per i quali non è necessario presentare garanzie diverse dalla firma e da un documento di reddito (che può essere anche l’ultimo CUD o il modello UNICO).

Sempre tra i finanziamenti chirografari è possibile includere i prestiti contro cessione del quinto della pensione o dello stipendio, formula di accesso al credito per la quale è sufficiente presentare solamente una busta paga o un assegno pensionistico.

Quali garanzie per il finanziamento chirografario?

Il finanziamento chirografario è sinonimo di accesso al credito senza alcun tipo di garanzia? Rispondere a questa domanda è fondamentale per capire cos’è un finanziamento chirografario. La risposta è negativa.

La firma apposta dal beneficiario del contratto o da un eventuale terzo soggetto garante implica la facoltà da parte della realtà che eroga il finanziamento di rivalersi sui beni del titolare del contratto di prestito o del garante (può trattarsi di beni immobili o del TFR sottoposto a vincolo).

Un esempio di finanziamento chirografario

Dopo aver detto cos’è un finanziamento chirografario e aver dettagliato le caratteristiche principali del prodotto è utile chiamare in causa un esempio preciso. Tra i tanti disponibili sul mercato abbiamo scelto il Finanziamento Liquidità Business di Banca Intesa.

Si tratta di un piano di ammortamento che consente di far fronte a necessità di liquidità a livello aziendale. A seconda della tipologia di accesso al credito cambia la cifra massima richiedibile.

Nel caso specifico del finanziamento chirografario è possibile richiedere fino a 500.000€. Se invece si ha la possibilità di presentare garanzie reali, la cifra massima richiedibile è pari a 750.000€.

Anche la durata massima del piano di ammortamento varia sulla base della tipologia del finanziamento e nel caso della forma chirografaria non può superare gli 8 anni (in questo lasso di tempo la cadenza delle rate può essere mensile, trimestrale o semestrale).

L’estinzione anticipata della cifra ricevuta tramite il Finanziamento Liquidità Business di Banca Intesa è ammessa in qualsiasi momento. Il titolare del contratto è tenuto al pagamento di una penale che varia a seconda che il finanziamento sia a tasso fisso o variabile.

Indice contenuti