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Finanziamenti per auto usate: come funzionano

Prestiti auto: una necessità sempre più diffusa

I prestiti finalizzati sono sempre più diffusi. La ragione del loro successo risiede nella capacità di soddisfare un bisogno preciso: far fronte a una spesa urgente o comunque di piccola entità. Si tratta di finanziamenti ben diversi dal mutuo, che richiede un impegno a volte anche trentennale (e prevede importi anche nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro).

In genere i prestiti finalizzati sono destinati all’acquisto di beni materiali, tra questi abbiamo le automobili. E, nello specifico, le auto usate (finanziamenti per auto usate). Nonostante la spesa per un veicolo “non nuovo” sia sicuramente meno impegnativa, è anche vero che vengono comunque coinvolte diverse migliaia di euro.

Finanziamenti a tasso zero per auto usate

Molti istituti propongono finanziamenti per auto usate. Il panorama è, anche in questo caso, piuttosto articolato, con alcune banche a recitare la parte del leone e offrire prodotti nettamente più convenienti rispetto alla concorrenza.

Volendo operare un confronto, però, andrebbero esclusi i prestiti personali. Questa formula di finanziamento è svincolata dalla finalità di spesa, che quindi non va dichiarata. Tale libertà ha però un prezzo: i tassi sono più alti, e in generale le condizioni sono meno favorevoli.

Ad ogni modo, i finanziamenti per auto usate impongono il pagamento di interessi tutto sommato sopportabili, anche perché in genere gli importi sono molto bassi (se l’auto usata non è di lusso si raggiungono raramente i 20.000 euro).

Esempio finanziamenti auto

Proviamo a immaginare un dipendente a tempo indeterminato che richieda un prestito per l’acquisto di un’auto usata alle seguenti condizioni: Importo: 10.000 euro; periodo di rimborso: 36 mesi; senza obbligo di assicurazione. Ecco quali sono le migliori offerte:

  • Rataweb – Credito Personale. La rata è di 121,87 euro. Il Tan è fisso e ammonta all’6,10%. Il Taeg è invece del 6,62%. L’aspetto maggiormente positivo è la gratuita dell’istruttoria, alla quale si aggiungono spese iniziali piuttosto contenute (nello specifico, di 16 euro).
  • Fiditalia – Fidiamo. Questo è uno dei migliori prestiti personali perché non impone alcuna spesa per l’incasso della rata (voce invece quasi sempre presente negli altri finanziamenti). La rata è molto bassa e consiste in 121,87 euro mensili. Questa cifra è frutto di un Tan (fisso) al 6,10% e di un Taeg al 6,71%. Le spese di istruttoria sono assenti, quelle iniziali ammontano a 16 euro.
  • Santander Consumer Bank. La particolarità di questo prodotto, almeno rispetto a quelli precedentemente descritti, consiste nella possibilità di non recarsi in filiale per stipulare il contratto. Il processo di erogazione può essere condotto esclusivamente online. La rata è conveniente e corrisponde a 121,87 euro. Il Tan è al 6,10% e il Taeg è del 6,72%. L’istruttoria è gratuita, e le spese di incasso sono nulle.

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