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Guida ai Prestiti Inpdap per Acquisto Autovettura 2017

Hai in programma l’acquisto dell’auto ma non disponi della liquidità necessaria? Se ti trovi in questa situazione la strada da percorrere è il ricorso a linee di credito dedicate. Non tutti i finanziamenti prevedono però tassi convenienti e in generale condizioni in grado di rispondere a pieno alle proprie richieste. Dipendenti e pensionati pubblici hanno un asso nella manica: i prestiti Inpdap per acquisto autovettura 2017. Ecco come funzionano.

Prestiti per acquisto auto: quale scegliere

Quali sono, cosa offrono e come richiedere i prestiti Inpdap per acquisto autovettura? Sono prodotti forniti dall’Inps, dato che l’Inpdap non è più attivo, contraddistinti da tassi vantaggiosi.

Gli elementi contrattuali sono differenti a seconda del finanziamento, in comune i  prestiti Inpdap per acquisto autovettura 2017 hanno il pubblico dei beneficiari.

Sono prodotti pensati per rispondere alle domande di dipendenti e pensionati pubblici afferenti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Il richiedente deve comunque tenere presente che i requisiti variano in misura sensibile.

Il Piccolo prestito ex Inpdap Inps 2017

Il Piccolo prestito Gestione Pubblica è un finanziamento erogato dall’Inps, progettato per far fronte a qualunque esigenza del beneficiario purché di contenuta entità economica.

Non stiamo parlando quindi di un prestito pensato specificatamente per l’acquisto dell’auto ma può essere impiegato anche per questa finalità. Merito della sua flessibilità di utilizzo.

Quali sono i requisiti da considerare? È un prodotto su misura per le esigenze di dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Chi è assunto a tempo determinato potrà conseguire il finanziamento solo per gli anni in cui è attivo il contratto.

Tassi piccolo prestito 2017

Chi sceglie questo prodotto a quali tassi di interesse va incontro? L’Inps ha pensato a un tasso nominale annuo del 4,25%. Chiaramente il titolare del finanziamento dovrà soppesare anche il capitolo costi.

Quali sono? C’è un contributo per le spese di amministrazione che incide per lo 0,50%. Va inoltre tenuto in considerazione il premio fondo rischi.

Oltre al tasso, il dipendente o pensionato non può trascurare il fattore durata: 12, 24, 36 o 48 mesi. Qual è invece l’importo che può ricevere il lavoratore pubblico?

La somma va da una soglia base di una volta lo stipendio o pensione fino a un importo limite pari a otto volte l’assegno mensile.

Cosa offrono i Prestiti pluriennali Inpdap 2017

Un’altra opzione che rientra nell’ambito delle offerte prestiti Inpdap per acquisto autovettura è rappresentata dai Prestiti pluriennali diretti Gestione pubblica.

Anche in questo caso abbiamo a che fare con linee di credito accordate dall’Inps. Il processo di rimborso è basato su cessione del quinto. Dal punto di vista pratico quali sono implicazioni?

La rata viene sottratta in modo automatico dallo stipendio o pensione e non può superare il 20% dell’accredito mensile. Una caratteristica che rende semplice e immediato il piano di rimborso.

A dispetto del Piccolo prestito, il Pluriennale diretto è disponibile solo per richieste che rispettano le finalità indicate nel regolamento Inps. Quali le domande ammesse? Si va dall’acquisto della prima casa alle spese per il matrimonio.

Analizzando le finalità consentite rileviamo quindi “Acquisto di autovettura per l’iscritto” (importo massimo 20mila euro) nonché “Acquisto di autovettura modificata, di carrozzella ortopedica per portatori di handicap e di protesi di elevato costo”.

Per questa ragione possiamo farlo rientrare tra i prestiti Inpdap per acquisto autovettura.

La durata è più estesa rispetto al precedente finanziamento. Le alternative sono due, cinque o dieci anni (60 o 120 rate mensili). Per l’acquisto auto però la durata è cinque anni.

Altro elemento chiave è il tasso di interesse. Questo è concorrenziale, la rata è computata in rapporto al 3,50%, però come il Piccolo prestito sono da analizzare i costi  (amministrativi e premio fondo rischi).

Requisiti

Per capire se il Prestito pluriennale diretto è davvero la proposta giusta, vanno considerati i requisiti d’accesso. Di quali elementi deve disporre il titolare del finanziamento?

È un finanziamento indicato anzitutto per lavoratori assunti con un contratto a tempo indeterminato e pensionati. Richiesta una anzianità di iscrizione  di servizio pari a quattro anni, oltreché quattro anni di contributi forniti alla Gestione.

Anche il lavoratore che dispone di un contratto a tempo determinato può stipulare il Prestito pluriennale diretto ma deve rispondere ad altri requisiti:

  • contratto lavorativo di durata pari ad almeno tre anni;
  • il contratto deve essere in corso mentre si verifica il rimborso;
  • il TFR va ceduto a titolo di garanzia di rimborso.

Come richiedere i finanziamenti per acquisto auto

Quali sono le modalità di richiesta dei prestiti Inpdap per acquisto autovettura? In entrambi i casi il dipendente dovrà scaricare il modulo di richiesta (il download è disponibile sul portale inps.it) e contattare l’amministrazione di riferimento.

Nel caso di pensionati invece vi sono modalità differenti a seconda del finanziamento esaminato. Per il Piccolo prestito sono a disposizione due opzioni:

  • utilizzo del sito Inps impiegando le funzionalità dell’Area riservata;
  • Contact Center: il numero per le chiamate da rete fissa è 803 164 mentre per le chiamate da mobile va digitato lo 06 164 164.

Scegliendo il Prestito pluriennale diretto i pensionati dovranno usare le funzionalità del sito Inps. Indispensabile, per portare a termine la richiesta, il PIN Inps.
Quest’ultimo è un codice fornito dall’Istituto di previdenza utile per l’identificazione presso il portale Web.