Novità prestiti Inps insegnanti e docenti statali ex Enam

Cosa sono e come funzionano i prestiti Inpdap insegnanti

Con la crisi economica, l’accesso al credito è diventato un’esigenza per molti contribuenti. Uno scenario in cui gli insegnanti statali hanno accesso a linee di credito a condizioni vantaggiose, i prestiti Inps insegnanti.

Si tratta di finanziamenti erogati dall’Inps, tramite la Gestione Assistenza Magistrale (Gestione ex ENAM). In seguito alla soppressione dell’ENAM, le prestazioni dedicate a insegnanti e direttori di scuole statali sono passate di competenza dell’Inpdap. Da gennaio 2012 però anche questo Istituto è stato soppresso e le prestazioni ex ENAM sono passate di competenza dell’Inps.

Tra queste prestazioni troviamo anche i prestiti agevolati dedicati agli insegnanti. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti da rispettare per ottenere i finanziamenti e quando vengono concessi.

Chi può ottenerli

I prestiti Inps insegnanti sono accessibili esclusivamente agli insegnanti e ai direttori scolastici delle scuole statali. È necessario precisare però che hanno accesso al credito solo quanti sono assunti presso statali dell’infanzia e scuole statali primarie.

Ai fini dell’accesso al credito, il richiedente deve essere assunto con contratto a tempo indeterminato. Il richiedente deve inoltre risultare iscritto d’ufficio alla Gestione Assistenza Magistrale. Devono anche mancare almeno due anni al pensionamento del richiedente.

In ogni caso, il finanziamento viene concesso solo per far fronte a specifiche motivazioni. Riportiamo di seguito le motivazioni previste dall’Inps per la concessione dei finanziamenti agevolati per gli insegnanti.

  • Matrimonio del richiedente o di un figlio;
  • nascita o adozione di uno o più figli;
  • morte di un familiare;
  • gravi malattie del richiedente o di un familiare;
  • mutuo in corso per l’acquisto della prima casa;
  • acquisto della prima casa;
  • interventi di manutenzione straordinaria dell’abitazione di residenza;
  • cambio di residenza;
  • frequenza di corsi universitari da parte del richiedente o dei figli;
  • cure odontoiatriche del richiedente o di un familiare a suo carico;
  • acquisto di un’auto.

Oltre alle finalità sopraelencate, i prestiti Inps insegnanti possono essere concessi anche per far fronte ad eventi straordinari, tali da determinare particolari necessità economiche.

Condizioni e richiesta online

Ma quali sono le condizioni applicate ai prestiti Inps insegnanti? La somma massima finanziabile viene definita in relazione al reddito percepito dal richiedente. Non è possibile infatti superare due mensilità di stipendio in godimento al richiedente.

Il rimborso avviene in 24 mesi. Le rate hanno cadenza mensile e il tasso di interesse applicato è pari all’1,5%. Dall’importo lordo del finanziamento vengono detratte delle somme definite con l’applicazione di un’aliquota dell’1% per il pagamento delle spese di amministrazione e del fondo di garanzia. La richiesta deve essere trasmessa online, utilizzando l’apposito servizio presente sul sito ufficiale dell’Inps.