Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Tutto quello che c’è da sapere sui prestiti pluriennali Inpdap on line

Cosa sono i prestiti pluriennali

Tra le prestazioni ex Inpdap garantire dalla Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps troviamo i prestiti pluriennali Inpdap on line. Finanziamenti a condizioni agevolate concessi solo a fronte di documentate necessità personali o familiari, rientranti nelle casistiche indicate dal Regolamento Prestiti Inps.

Possono richiedere i prestiti pluriennali esclusivamente i dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo credito con cui l’Inps finanzia le sue attività creditizie). Ai fini dell’accesso al credito è necessaria anche un’anzianità di servizio utile alla pensione non inferiore a quattro anni e quattro anni di versamento contributivo alla Gestione unitaria.

Per gli iscritti in servizio che avanzano domanda di finanziamento è prevista anche la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Tuttavia possono accedere ai prestiti pluriennali anche i dipendenti pubblici con contratto a temine, purché questo non sia inferiore a tre anni.

In questo caso comunque i finanziamenti concessi devono essere estinguibili nell’arco di vigenza del contratto e il lavoratore ha l’obbligo di cedere il TFR a garanzia del rimborso del credito.

Chi può ottenere i prestiti agevolati

I prestiti pluriennali Inpdap on line possono avere durata quinquennale o decennale. Il rimborso del credito avviene tramite un piano di ammortamento a rate mensili, decurtate direttamente dallo stipendio o dalla pensione del beneficiario. Il tasso di interesse è fissato al 3,5%, indipendentemente dalla durata del prestito.

Durata e importo finanziabile sono definite a seconda della finalità del prestito, come stabilito dal Regolamento prestiti Inps. Richiedendo un prestito per l’acquisto di un’auto, ad esempio, la somma massima erogabile sarà di 20 mila euro da rimborsare in 5 anni.

Richiedendo un finanziamento per l’acquisto della prima casa, invece, sarà possibile ottenere fino a 150 mila euro, da rimborsare in 10 anni. Va precisato che in questo caso dipendenti e pensionati pubblici possono richiedere il prestito sia per l’acquisto di una casa da adibire a propria residenza, sia per un’abitazione destinata al figlio maggiorenne che desideri costituire un proprio nucleo familiare distinto da quello dei genitori.

La domanda

Ricordiamo inoltre che oltre al tasso di interesse, sull’importo lordo del finanziamento si applicano un’aliquota per spese di amministrazione dello 0,50% e una per il premio fondo rischi, variabile in base all’età del richiedente e alla durata del tasso di ammortamento.

Per richiedere i prestiti pluriennali Inpdap on line è necessario inviare domanda per via telematizzata utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito inps.it (nella sezione Modulistica).

I dipendenti in attività di servizio, possono presentare la domanda tramite l’amministrazione di appartenenza, mentre i pensionati devono procedere all’inoltro della richiesta autonomamente, accedendo all’Area riservata del sito Inps, utilizzando il Pin dispositivo.

Come effettuare una simulazione online

Quanti desiderano orientarsi meglio tra le proposte Inps ex Inpdap possono sfruttare l’apposito servizio online per la simulazione dei prestiti. Per raggiungerlo è sufficiente collegarsi con il sito ufficiale dell’Inps e seguire il percorso: “Home – Servizi Online – Gestione Dipendenti Pubblici: Simulazione Calcolo Piccoli Prestiti e Prestiti Pluriennali”.

L’applicazione mette a disposizione tre modalità di simulazione attraverso le quali l’utente può orientarsi nella richiesta dei prestiti agevolati Inps. Il servizio per la simulazione dei prestiti consente di visualizzare:

  • l’importo massimo e minimo ottenibile in base allo stipendio del richiedente;
  • l’importo ottenibile impostando una rata ideale da pagare mensilmente;
  • le condizioni per il rimborso di un preciso importo.

Le simulazioni effettuate con questo simulatore sono tuttavia da considerarsi meramente indicative. Sul sito ufficiale dell’Inps però è presente un servizio che permette di effettuare simulazioni personalizzate, sfruttando le informazioni presenti negli database Inps. Tale servizio permette di conoscere nel dettaglio le condizioni del piano di ammortamento del prestito richiesto.

Esempio di simulazione

Utilizzando il servizio online abbiamo scelto di effettuare una “Simulazione Prestito per Importo Specifico” inserendo i dati di un dipendente pubblico con uno stipendio pari a 1200 euro e nato il 10 maggio 1970. Abbiamo quindi inserito nel campo “Importo Specifico” il valore 20.000.

A fronte della nostra richiesta prestiti pluriennali Inpdap on line da 20 mila euro il sistema ci propone un prestito pluriennale con piano di ammortamento che si estende per 10 anni. La rata mensile si attesta a 197,26 euro mentre gli interessi ammontano a 85,82 euro.

Le spese di amministrazione e il premio per il Fondo Rischi Inps si attestano rispettivamente a 100 euro e 456 euro. L’importo netto del finanziamento quindi è pari a 19.358,18 euro.

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