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Prestiti su pegno: come funzionano e dove richiederli

I prestiti su pegno sono prestazioni economiche che prevedono che il cliente consegni all’istituto di credito un bene materiale in qualità di garanzia di solvibilità del finanziamento.

Si tratta di modalità di accesso al credito che hanno iniziato a diffondersi in maniera capillare con la crisi e che rappresentano oggi un’alternativa interessante per chi, per esempio, non può presentare una busta paga.

Prestiti con pegno: informazioni tecniche

I prestiti su pegno prevedono la possibilità di ottenere un finanziamento immediato. Come sopra ricordato, la principale caratteristica di questi prodotti è la presentazione di un bene materiale, in generale un gioiello o un orologio, che viene valutato da un professionista specializzato.

Sulla base del risultato della valutazione viene decisa la cifra richiedibile da parte del cliente, così come il tasso d’interesse del finanziamento. Il tasso d’interesse applicato rimane fisso per tutta la durata del piano di ammortamento.

Quanto può durare un prestito su pegno?

I prestiti su pegno possono avere una durata compresa tra i 3 e i 12 mesi. La loro erogazione è subordinata alla presentazione di un documento di valutazione del bene.

L’istituto di credito, una volta ricevuto il suddetto documento e tutto quello che serve per attestare l’identità del cliente, provvede alla consegna di una polizza al portatore, che risulta necessaria per riscattare il bene una volta rimborsato regolarmente il prestito.

Regolamentazione dei prestiti con pegno: ecco cosa dice la legge

Il legislatore si è espresso chiaramente per quanto riguarda i prestiti su pegno. Questo significa che le suddette prestazioni economiche possono essere erogate solo da alcuni istituti di credito in Italia, 50 in tutto.

L’elenco delle suddette realtà creditizie è visionabile online sul sito ufficiale di Assopegni. Tutti gli istituti annoverati sono riconosciuti ufficialmente dall’Associazione Italiana degli Istituti di Credito su Pegno.

Prestiti con il pegno: ecco qualche esempio specifico

Dopo aver tracciato le linee generali dei prestiti su pegno possiamo entrare nel vivo di alcune proposte specifiche. Cominciamo con il prodotto Credito su Pegno di Unicredit.

In questo caso si parla di spese di custodia pari allo 0,80% della cifra richiesta, di un piano di ammortamento compreso tra i 3 e i 12 mesi e della possibilità di far stimare i beni dati in pegno presso laboratori gemmologici specializzati e convenzionati con l’istituto di credito situati a Palermo e a Roma.

Anche Banca Carige offre un servizio di credito su pegno. In questo caso la durata del piano di ammortamento è compresa tra i 4 e i 6 mesi e l’interesse applicato al finanziamento può variare dal 7,50 al 10%.

Il tasso d’interesse minimo viene considerato in caso di prestiti su pegno fino a 100€. Il tasso pari al 10% è invece associato ai prestiti che arrivano fino a 250,01€.

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