Guida al prestito Inpdap tempo determinato

Prestiti Inpdap dipendenti tempo determinato

Cos’è un prestito Inpdap tempo determinato? I prestiti Inps ex Inpdap sono una soluzione di accesso al credito vantaggiosa per quanti fanno riferimento al settore pubblico. Si tratta infatti di prestiti a condizioni agevolate erogati dall’Inps ai dipendenti iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici.

A differenza di quanto credano in molti però i prestiti Inpdap non sono accessibili solo ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato ma anche a quanti sono assunti a tempo determinato. In questo caso però i requisiti da rispettare possono variare rispetto a quelli standard. Vediamo quindi chi può ottenere un prestito Inpdap tempo determinato.

Piccolo prestito Inpdap personale a tempo determinato

Per comprendere quali sono le condizioni da rispettare per la concessione di un prestito Inpdap con contratto a tempo determinato è necessario innanzitutto fare una distinzione. I prestiti Inpdap infatti si distinguono in piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

I piccoli prestiti sono finanziamenti di breve durata che consentono di ottenere somme comprese tra una e otto mensilità stipendiali del richiedente. Il tasso di interesse è fisso al 4,25%. Il finanziamento può durare da 12 a 48 mesi.

In questo caso la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato non è un requisito per l’accesso al credito. Di conseguenza possono ottenere i piccoli prestiti anche quanti sono assunti a tempo determinato. Ai fini dell’accesso al credito è necessario essere iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps.

Ricordiamo inoltre che quanti richiedono un prestito Inpdap tempo determinato possono ottenere solo finanziamenti estinguibili nell’arco di vigenza del contratto di lavoro. In altre parole se al richiedente mancano due anni alla conclusione del contratto di lavoro potrà ottenere un finanziamento con una durata massima di 24 mesi.

Prestiti Inpdap pluriennali per lavoratori tempo determinato

I prestiti pluriennali invece sono finanziamenti che prevedono una durata di 5 o 10 anni. Si tratta di prodotti pensati per affrontare spese importanti e consentono di ottenere somme elevate da rimborsare a un tasso del 3,5%.

Anche in questo caso è necessario essere iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Per i dipendenti pubblici a tempo determinato è richiesta la presenza di un contratto di lavoro con durata pari ad almeno tre anni.

Anche in questo caso è possibile fruire solo di prestiti estinguibili entro la durata del contratto di lavoro. Non solo. Il prestito pluriennale per dipendenti a tempo determinato prevede anche l’obbligo per il lavoratore di cedere il TFR a garanzia del rimborso del prestito.