Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Conviene di Più Prestito o Leasing? Guida, Differenze e Vantaggi

Ti stai chiedendo se è preferibile scegliere prestito o leasing? Sai quali sono le principali differenze tra queste due proposte e quali i relativi pro e contro? Scopri tutte le informazioni che ti saranno utili per sottoscrivere il prodotto più adatto alle tue esigenze.

All’apparenza questi due prodotti, prestito o leasing, possono risultare piuttosto simili, ma è esattamente così? Ci sono elementi comuni, possono essere scelti per acquistare beni utili al proprio sviluppo professionale (basti pensare al leasing o al prestito auto) e implicano un piano di rimborso con scadenze periodiche, ma vi sono anche molte differenze.

Vediamo anzitutto di definire ognuno di questi due prodotti e quindi comprendere in cosa effettivamente differiscono.

Cos’è il leasing e come funziona

Iniziamo con il leasing. Si tratta di una modalità di finanziamento grazie alla quale è possibile conseguire il diritto di disporre di un determinato bene che è comperato dalla società di leasing.

Il cliente, che può essere sia un privato che una impresa, andrà a sottoscrivere un contratto con la società di leasing. Per la fruizione del bene è disposto un canone, non a caso il leasing è noto anche come locazione finanziaria.

Nella maggior parte dei casi il cliente dovrà eseguire un iniziale pagamento considerevole, in termini economici, in rapporto a quelli che seguiranno. La ragione di questo importo è da ricondurre al ruolo rivestito ovvero di garanzia agli occhi della società di leasing.

Una volta concluso il contratto, il consumatore ha la possibilità di acquistare il bene sostenendo un pagamento minore rispetto al suo valore.

Perché scegliere il prestito bancario

Cosa scegliere prestito o leasing? Passiamo al finanziamento. Quest’espressione è molto generica e fa riferimento alla concessione di una certa somma di danaro conferita da parte di una banca o una finanziaria nei confronti di un debitore, che può essere sia un privato che una realtà imprenditoriale.

Il debitore andrà a procedere a un rimborso definito da un piano di ammortamento scandito da rate, composte da una quota interessi e un’altra capitale.

Requisiti e altre garanzie

Restando nel merito dei tratti che nella maggior parte dei casi caratterizzano i prestiti, rileviamo i seguenti requisiti d’accesso: il beneficiario deve risultare maggiorenne, disporre di documentate garanzie reddituali e non aver avuto problemi di rimborso (è preferibile che il cliente non sia un cattivo pagatore).

Se la banca non ritiene adeguato dal punto di vista delle garanzie il profilo creditizio del cliente, può pretendere un garante.

Vi sono due tipologie di prestiti, quelli finalizzati e i non finalizzati. I primi sono orientati all’acquisto di un certo bene mentre i prodotti non finalizzati possono essere impiegati senza particolari vincoli. Un vantaggio importante per chi è alle prese con tante piccole spese impreviste.

Il prestito deve risultare sempre coerente con un criterio di sostenibilità rispetto alle capacità reddituali del cliente. Soggetti a elevato rischio insolvenza dovranno spesso affrontare tassi di interesse più alti e in certi casi possono persino vedersi rifiutata la domanda di finanziamento.

Quali sono le maggiori differenze

È preferibile sottoscrivere prestito o leasing? Definiti i tratti generali che costituiscono la natura di questi due prodotti, veniamo all’altro elemento chiave: le differenze.

Il finanziamento implica per il cliente il rimborso della cifra accordatagli, maggiorata chiaramente dagli interessi, alla luce dei parametri definiti a livello contrattuale. E questo a prescindere dall’impiego che viene fatto della somma fornita.

In caso di acquisto di beni, il titolare del prestito ne diventa proprietario immediatamente.

Il leasing opera invece in modo sensibilmente differente: è la società di leasing a eseguire l’acquisto del bene e il cliente ne è un utilizzatore. Sebbene sia il cliente a decidere il bene acquistato e presso chi comperare.

Il consumatore andrà a corrispondere un canone per l’uso del bene e potrà comperarlo a termine del leasing. La società di leasing potrà fornire al cliente anche alcuni servizi a corredo del bene e un’assistenza dedicata.

Leasing auto oppure finanziamento

Esaminiamo uno dei casi trattati più di frequente, il leasing auto e il finanziamento per auto. Con quest’ultimo il possesso del veicolo da parte del cliente va a determinarsi immediatamente mentre con il leasing sarà possibile l’acquisto solo una volta terminato il contratto.

Parliamo appunto di possibilità, il cliente non è obbligato a procedervi nell’ipotesi di leasing. Il finanziamento implica inoltre il pagamento di un debito e non di un canone mensile.

Prestito o leasing qual è il prodotto migliore? Non c’è una risposta univoca, ti consigliamo di valutare rispetto al tuo profilo quale sia l’opzione più conveniente considerando i limiti e le opportunità che ti abbiamo presentato.

Nell’ipotesi di prestiti richiedi una simulazione del piano di rimborso, così da appurarne in dettaglio la sostenibilità. Anche il canone e l’eventuale riscatto del leasing deve essere considerato in rapporto alle proprie possibilità reddituali.

Indice contenuti