Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Tassi mutui 2024: i dati del Rapporto Mensile dell’ABI

I tassi mutui 2024 sono stati protagonisti di un aumento fin dal mese di gennaio. Lo scorso mese l’interesse medio sui finanziamenti per l’acquisto di un’abitazione è risultato pari al 2,1%.

Il dato in questione è in crescita rispetto al minimo storico di dicembre 2016, quando il valore ha toccato il 2,02%. Queste rilevazioni sono contenute nel Rapporto Mensile dell’Associazione Bancaria Italiana.

Mutuo 2024: tra le nuove erogazioni prevale il tasso fisso

Il Rapporto parla di tassi mutui 2024 soffermandosi anche sulle scelte riguardanti l’opzione fissa e quella variabile. Tra le nuove erogazioni prevale la prima soluzione. Nel mese di gennaio la scelta del mutuo a tasso fisso ha riguardato il 78% dei clienti.

L’idea di avere una rata certa per tutta la durata del piano di ammortamento continua ad attrarre i nuovi proprietari. Questo accade nonostante la ripresa dell’Euribor.

Il parametro ha infatti ricominciato a guadagnare punti base già dalla scorsa estate, con conseguenze sulle scelte delle banche. Un esempio al proposito è Intesa, che all’inizio dell’anno ha ufficializzato l’aumento dei tassi.

Il documento di ABI, tenendo conto anche dei dati relativi alla fine del 2016, fotografa una situazione senza dubbio positiva per il mercato dei mutui. A dimostrarlo ci pensa per esempio il confronto con l’ammontare totale dei mutui alle famiglie che, alla fine del 2016, ha fatto registrare un +1,9% rispetto al 2015.

Mutui in Italia: il mercato è tornato dinamico dopo qualche anno di valori negativi

Sul Rapporto di ABI si può leggere di tassi mutui 2024 ma anche di altri aspetti molto importanti per capire come sta andando il mercato dei finanziamenti immobiliari.

Secondo le rilevazioni dell’Associazione Bancaria Italiana, nel 2016 è stato possibile vedere un ritorno alla dinamicità del mercato. Questo ha portato al cambiamento dopo due anni di valori negativi.

Per fare un esempio al proposito possiamo chiaro al proposito possiamo chiamare in causa i dati del 2014. In quell’anno la variazione dello stock dei mutui ha toccato il valore minimo dell’1,24% nel mese di giugno.

La domanda di finanziamenti da parte delle famiglie continua quindi a crescere. A ricordarcelo ci pensano le rilevazioni relative a settembre 2016, con un +21,3% rispetto al medesimo periodo del 2015.

Compravendite immobiliari: il Rapporto di ABI

Il rapporto di ABI fornisce informazioni sui tassi mutui 2024 ma anche dati sul numero di compravendite immobiliari. A tal proposito negli ultimi mesi è stato possibile vedere un aumento costante. La dinamica di espansione è confermata da un ottimo +21,8% relativo ai primi mesi dell’anno in corso.

Mercato immobiliare: i motivi della situazione positiva

Il mercato immobiliare è senza dubbio caratterizzato da una situazione positiva. Il motivo? I valori bassi dei tassi mutui 2024. Fondamentale è pure la discesa dei prezzi nominali verificatasi negli ultimi 3 mesi e inquadrata anche dalle rilevazioni Istat.

Indice contenuti