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Mutui 2024: ecco perché il tasso misto potrebbe essere il migliore

Chi si sta informando sui mutui 2024 si documenta ovviamente sui tassi. Dopo i valori minimi storici raggiunti nel 2016 è meglio orientarsi sul fisso o sul variabile? Secondo un’indagine di Mutui.it e Facile.it la risposta più adatta per chi vuole risparmiare non comprende nessuna di queste due opzioni.

Mutui a tasso fisso: da luglio circa 40 euro in più sulla rata

In merito ai mutui 2024 e alle scelte migliori per ottimizzare le spese si è espresso Ivan Cresto, responsabile del settore business di Mutui.it e Facile.it.

Le sue dichiarazioni si sono focalizzate soprattutto sull’importanza di considerare gli ultimi cambiamenti che hanno investito i tassi. Il fisso in particolare è da approfondire in quanto da luglio l’Eurirs, il parametro per calcolarlo, è cresciuto di 70 punti base.

Questo si è tradotto con un incremento di circa 40€ sulle singole rate. Non si tratta di un aumento drastico, ma senza dubbio di un cambio di rotta rispetto ai valori minimi del 2016.

L’Eurirs dovrebbe proseguire con aumenti di questo tipo per diversi motivi, che vedono in primo piano la ripresa economica. Un ruolo rilevante a tal proposito è dato anche dalle politiche governative dei Paesi europei e non solo.

Mutui a tasso variabile: com’è la situazione e cosa aspettarsi nei prossimi anni

Ivan Cresto ha parlato di mutui 2024 concentrandosi anche sul tasso variabile. A tal proposito ha ricordato che l’Euribor, il parametro di riferimento per il calcolo, è negativo ormai dal 2015. Ancora oggi è interessato da un lieve calo.

Quali sono le previsioni in merito? Per i prossimi anni sembra proprio che le cose non cambieranno. Gli esperti parlano di preciso di valore negativo almeno fino al 2024. Dopo si prospetta una salita. Nel 2024 l’Euribor potrebbe tornare all’1% circa.

Mutuo a tasso fisso o piano a tasso variabile: il confronto

Vediamo nel dettaglio cosa è meglio scegliere per mutui 2024 fra il piano a tasso fisso e quello a tasso variabile considerando un esempio concreto.

Ipotizziamo la scelta di un finanziamento di 140.000€ per un immobile che ne vale 220.000. Il piano di ammortamento è pari a 25 anni. Tra le offerte più vantaggiose a tasso fisso si possono trovare anche soluzioni da 600€ al mese.

Per i piani a tasso variabile si parla di un impegno economico leggermente inferiore.

Mutuo a tasso misto: ecco perché conviene

Per chi è alla ricerca di mutui 2024 potrebbe quindi risultare conveniente il tasso misto. In questo modo, infatti, è possibile avvalersi dei vantaggi del cambio di opzione sfruttando le condizioni di mercato.

Le condizioni di rimborso iniziali possono essere un po’ onerose – le banche devono compensare il vantaggio del cambiamento di tasso ogni 3/5 anni – ma il vantaggio generale è interessante.

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