Scegli mutui Inpdap dipendenti comunali e ottieni fino 300.000 euro

Mutuo Inpdap prima casa per dipendenti comunali

Nonostante la soppressione dell’Inpdap, i dipendenti pubblici hanno la possibilità di ottenere mutui ipotecari a condizioni agevolate. un’opportunità senza dubbio interessante poiché consente di ottenere somme elevate a un tasso di interesse vantaggioso. Ma chi può ottenere i mutui Inpdap dipendenti comunali?

Il primo requisito da soddisfare per accedere ai mutui Inpdap ex Inpdap è essere iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Fondo di credito a cui sono obbligatoriamente iscritti tutti i dipendenti di amministrazioni pubbliche o enti statali.

Di conseguenza tutti i dipendenti pubblici in attività di servizio sono iscritti alla Gestione unitaria. È per questo quindi che si può parlare di mutui Inpdap dipendenti comunali.

Tuttavia l’iscrizione alla Gestione unitaria non è l’unico requisito da rispettare per ottenere un mutuo agevolato ex Inpdap. Ai fini dell’accesso al credito è necessario anche essere in attività di servizio e titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Finalità e importi dei mutui Inpdap per dipendenti pubblici

Ora che abbiamo visto i requisiti da rispettare per ottenere i mutui Inpdap dipendenti comunali passiamo alla questione economica. Ricorrendo ai mutui Inpdap è possibile ottenere somme fino a un massimo di 300 mila euro.

La somma massima finanziabile viene definita tuttavia in base alla finalità del mutuo. Il regolamento in vigore prevede tre casistiche di interventi per cui è possibile richiedere il finanziamento.

  • Acquisto, costruzione in proprio, ampliamento o completamento su terreno di proprietà di un’abitazione considerata non di lusso e destinato a residenza del richiedente e del suo nucleo familiare.
  • Esecuzione di interventi di adattamento, manutenzione, ristrutturazione, ampliamento o trasformazione della casa di proprietà, avente le stesse caratteristiche indicate nel punto precedente.
  • Acquisto o costruzione in proprio di un posto auto o di un box auto, distante non oltre cinquecento metri dalla casa di proprietà.

Per i mutui richiesti per l’acquisto o la costruzione della casa è possibile ottenere fino a 300 mila euro. La somma finanziabile si riduce a 150 mila euro in caso di manutenzione della casa e per le altre finalità indicate al secondo punto. Quanti richiedono un mutuo per l’acquisto di un box o un posto auto possono ottenere fino a 75 mila euro.

Rimborso e tassi 2018

Il rimborso avviene con un piano di ammortamento alla francese. Le rate hanno cadenza semestrale e importo costante. I mutui possono durare 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Fanno eccezione i mutui richiesti da quanti hanno già compiuto 65 anni, per i quali la durata massima prevista è di 15 anni.

I mutuatari possono scegliere di richiedere un mutuo a interesse fisso o variabile. Nel primo caso abbiamo un interesse definito in base al metodo loan to value, ossia in rapporto alla percentuale di intervento del mutuo. Per i mutui a tasso variabile invece il tasso è definito in base al valore dell’Euribor a sei mesi maggiorato di 200 punti base.