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Mutui Inpdap per acquisto prima casa 2019: cosa offrono e come ottenerli

Quando un finanziamento prevede un rimborso pluridecennale, il tasso diventa un fattore in grado di stravolgere i bilanci familiari. Ciò si realizza soprattutto nel caso di mutui per l’abitazione principale. I mutui Inpdap per acquisto prima casa sono una valida opportunità di finanziamento, fino a 300mila euro, per gli iscritti alla Gestione unitaria. Vediamo perché sceglierli.

Mutuo Inpdap prima casa: a chi è destinato

Quali sono le caratteristiche che rendono i mutui Inpdap per acquisto prima casa diversi dalle altre proposte del mercato? Sono finanziamenti erogati dall’Inps, ente previdenziale che da anni svolge le funzioni una volta gestite dall’Inpdap.

È piuttosto limitata la platea dei beneficiari di questi finanziamenti. La domanda d’accesso al credito è riservata agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Stiamo parlando di un pubblico nel quale figurano i dipendenti con contratto a tempo indeterminato e i pensionati.

Sono mutui che ruotano attorno alla prima casa. Vi sono diversi impieghi, anzitutto troviamo l’acquisto e costruzione della prima casa, che non può essere etichettata come abitazione di lusso in termini catastali.

Ci sono altri due possibili utilizzi dei mutui Inpdap per acquisto prima casa, che andrebbero più propriamente chiamati mutui Inps ex Inpdap. Da una parte abbiamo interventi eseguiti sulla prima casa (ristrutturazione, manutenzione, adattamento, ampliamento, trasformazione), dall’altra l’acquisto oppure costruzione di un box o posto auto.

Per gli interventi di ristrutturazione e le altre opere è fissata una somma massima corrispondente al 40% del valore dell’abitazione. È comunque disposto un limite in valore assoluto pari a 150mila euro.

La somma a rappresentare un limite per l’altra finalità (box o posto auto) è 75mila euro.

Mutui Inps tasso di interesse fisso e variabile

I tassi previsti dall’Istituto sono i più classici, il tasso fisso e quello variabile. Per il primo abbiamo il sistema di definizione del tasso loan to value (LTV), in base al quale viene ritenuto pertinente il rapporto tra il valore del finanziamento e quello dell’abitazione.

Quelli riportati di seguito sono i tassi definiti in base al parametro LTV.

Durata

(fino a)    <= 50%              50% – 80%           > 80%

10 anni     1,15%                   1,33%               1,73%

15 anni     1,51%                   1,69%               2,20%

20 anni     1,65%                   1,83%               2,38%

25 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

30 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

Resta da chiarire il tasso di interesse variabile. Scegliere questa opzione significa sostenere una rata computata alla luce dell’Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.

È praticato un piano di ammortamento alla francese che si snoda su un percorso che va da 10 a 30 anni. La durata non deve superare i 15 anni per quanti hanno almeno 65 anni.

La domanda di mutuo Inpdap

Quali sono i passaggi da seguire per ottenere i mutui Inpdap per acquisto prima casa? È fondamentale che il richiedente disponga del PIN Inps perché la domanda dovrà essere inviata online. Andranno impiegati i servizi del portale ufficiale dell’Istituto, www.inps.it.

Per l’invio vanno rispettati alcuni specifici periodi: i primi dieci giorni di gennaio, maggio o settembre.