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Mutui per Consolidamento Debiti: cosa sono, quando sceglierli e chi può richiederli

I mutui per consolidamento debiti sono vantaggiosi per chi ha debiti consistenti con diverse realtà creditizie. Il prodotto principale da considerare in merito è il mutuo liquidità. Ecco di cosa si tratta, quando conviene richiederlo e quali requisiti prevede.

Mutuo liquidità: cosa sapere prima di richiederlo

Nell’ambito dei mutui per consolidamento debiti è possibile includere anche la soluzione liquidità. Di cosa si tratta? Di un prodotto riservato ai proprietari d’immobili privi d’ipoteca.

Questi clienti possono ricevere una cifra, rapportata al valore dell’unità, da utilizzare liberamente. I lavoratori dipendenti hanno la possibilità di richiedere un mutuo di liquidità massimo pari al 70% del valore dell’immobile.

Da ricordare prima di richiedere questo finanziamento è che, in caso di mancato pagamento delle rate, la banca può procedere con il pignoramento dell’immobile. Un altro dato molto importante riguarda invece i requisiti per l’accesso al finanziamento. In generale le banche tendono a non concedere mutui di liquidità a soggetti di età superiore ai 75 anni.

Mutuo di liquidità: pro e contro

Quando si parla di mutui per consolidamento debiti e di mutuo di liquidità in particolare è bene ricordare alcuni vantaggi interessanti. In primo luogo troviamo la già citata possibilità di disporre liberamente della cifra ricevuta.

Ciò vuol dire che il beneficiario del finanziamento può utilizzarla anche per regolarizzare la sua posizione debitoria con una o più realtà creditizie. Il mutuo di liquidità è a tutti gli effetti simile a un fido bancario ma è caratterizzato da un interesse meno oneroso.

Per quanto riguarda invece i contro, è bene ricordare l’obbligo d’iscrivere un’ipoteca sull’immobile. In questo modo non si ha la possibilità di venderlo o di attuare liberamente modifiche importanti.

Mutuo liquidità BNL: come funziona

Entriamo nel vivo delle soluzioni per chi vuole richiedere mutui per consolidamento debiti approfondendo il mutuo di liquidità di BNL Gruppo BNP Paribas. Lo facciamo prendendo come esempio il caso di un dipendente di 35 anni, che guadagna 2.600€ al mese e che richiede un mutuo di liquidità di 100.000€ per un immobile che ne vale 200.000.

Considerando un piano ventennale a tasso fisso, si avrebbe una rata mensile di 498,81€. Il tasso risulterebbe pari all’1,85% e il TAEG al 2,05. Le spese d’istruttoria e di perizia, invece, sarebbero rispettivamente pari a 800 e 300€.

Mutuo Liquidità ING Direct: pro e contro del prodotto

Concludiamo questa breve guida dedicata ai mutui per consolidamento debiti parlando del prodotto Mutuo Arancio Liquidità Tasso Fisso. Considerando sempre la richiesta di un mutuo di 100.000 da parte del proprietario di un immobile che ne vale 200.000, si avrebbe una rata mensile pari a 578,42€.

In questo caso abbiamo un tasso fisso calcolato sulla base del parametro IRS 20 anni maggiorato di uno spread del 2,15%. Per quanto riguarda le spese d’istruttoria e gli oneri di perizia, si parla di 250€ per ciascuna voce.

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