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Novità mutuo Inpdap tassi di interesse, nuovi importi e finalità 2019

Condizioni dei mutui Inps Inpdap: importi e tassi 2019

Grazie alla loro posizione lavorativa e previdenziale, dipendenti e pensionati pubblici hanno la possibilità di accedere al credito a condizioni agevolate. Tra le varie soluzioni di finanziamenti agevolati erogati dalla Gestione ex Inpdap dell’Inps ricordiamo i mutui ipotecari. Finanziamenti che negli ultimi mesi sono stati oggetto di una revisione mutuo Inpdap tassi.

Ricordiamo infatti che i mutui Inps ex Inpdap sono essere richiesti sia nella versione a tasso fisso che a tasso variabile. In entrambi i casi si tratta di prodotti di cui possono beneficiare solo i dipendenti e i pensionati pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Fondo attraverso il quale vengono concessi i mutui agevolati.

Fatta questa premessa, vediamo quali sono le caratteristiche del mutuo Inpdap tassi di interesse aggiornati.

Importi e finalità mutui Inpdap Inps

La prima cosa da chiarire quando si parla di mutui Inpdap Inps è che possono essere richiesti sia per l’acquisto della casa che per altre finalità. Il nuovo Regolamento Mutui Inpdap, approvato con la determinazione presidenziale n. 79 del 24 luglio 2015, prevede infatti tre tipologie di interventi per i quali è possibile richiedere il finanziamento.

  • Acquisto, completamento e/o ampliamento su terreno di proprietà o costruzione in proprio di un’abitazione non di lusso destinata a diventare la residenza del richiedente e del suo nucleo familiare.
  • Interventi di adattamento, manutenzione (sia ordinaria che straordinaria), trasformazione, ampliamento o ristrutturazione dell’unica casa di proprietà del richiedente.
  • Acquisto o costruzione in proprio di un posto auto o di un box auto da usare come pertinenza della casa di proprietà, da cui deve distare non più di cinquecento metri.

Non solo. I mutui ipotecari Inps ex Inpdap possono essere richiesti anche per la surroga di un mutuo in corso. Ipotesi in cui i tassi applicati non variano rispetto a quelli previsti per i finanziamenti erogati per l’acquisto della casa o una delle altre finalità di cui sopra.

In ogni caso la somma massima finanziabile non può eccedere i 300 mila euro. Il rimborso prevede una durata minima di 10 anni e una massima di 30.

Tassi mutuo Inpdap 2019

Vediamo quindi quali sono le condizioni del mutuo Inpdap tassi di interesse aggiornati al 2019. L’ultima modifica dei tassi applicati ai mutui Inpdap è avvenuta con la determinazione presidenziale n. 89 del 25 maggio 2017.

Determinazione con la quale l’Inps ha disposto l’adeguamento del tasso di interesse applicato ai mutui a tasso fisso con il sistema del loan to value (LTV). Metodo che prevede la definizione del tasso di interesse in base al rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile oggetto del finanziamento. Riportiamo di seguito la tabella in cui sono contenuti tutti i tassi previsti per i mutui a tasso fisso.

TAN in funzione della percentuale di intervento (LTV)
Durata (fino a)<= 50%50% – 80%> 80%
10 anni1,15%1,33%1,73%
15 anni1,51%1,69%2,20%
20 anni1,65%1,83%2,38%
25 anni1,97%2,03%2,65%
30 anni1,97%2,03%2,65%

Diversa invece la questione per i mutui a tasso variabile. In questo caso, la suddetta determinazione presidenziale mutuo Inpdap tassi di maggio 2017 ha confermato l’applicazione di un Tan definito in base al valore dell’Euribor.

Il tasso dei mutui con interesse variabile è calcolato in base al valore dell’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, e maggiorato di uno spread pari al 2,00%.