Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Guida alla simulazione mutuo Inpdap calcolo rata online

Come effettuare il calcolo rata mutuo Inpdap 2018

Grazie alla propria posizione lavorativa e previdenziale, i lavoratori e i pensionati pubblici hanno la possibilità di ottenere mutui a condizioni agevolate. Finanziamenti per i quali è possibile utilizzare uno specifico servizio mutuo Inpdap calcolo rata online.

Il servizio, accessibile tramite il sito inps.it, è denominato Gestione dipendenti pubblici: simulazione piano ammortamento mutui ipotecari. Il servizio mutuo inpdap calcolo rata consente sia di calcolare la rata di ammortamento del mutuo che di avere un chiaro quadro delle spese a cui si va incontro.

Le simulazioni effettuate utilizzando il servizio per il calcolo della rata online prevedono infatti la simulazione dell’intero piano di ammortamento del mutuo.

Il servizio online per il calcolo mutuo

Come accedere al calcolatore online? L’applicazione per la simulazione dei mutui ipotecari è accessibile a tutti gli utenti tramite il sito Inps. A differenza di altri servizi online del portale, infatti, non richiede l’autenticazione tramite Pin Inps.

Per raggiungere il simulatore è necessario innanzitutto collegarsi con il sito ufficiale dell’ente, inps.it. Una volta sulla home page l’utente dovrà selezionare il collegamento Tutti i servizi, posto in alto a sinistra.

A questo punto si dovranno filtrare i servizi per tema, scegliendo dall’apposito menu a tendina la voce Mutui. L’applicazione per il calcolo della rata è tra i primi risultati. Una volta raggiunto il simulatore mutuo inpdap calcolo rata, sarà sufficiente inserire nel form di calcolo tutti i dati richiesti.

Importi e tasso mutuo online Inpdap

Ricordiamo infine che i mutui Inps ex Inpdap sono finanziamenti rivolti esclusivamente ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti ad un apposito Fondo Credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Il finanziamento può arrivare ad un importo massimo di 300 mila euro. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento a rate semestrali che si estende per un massimo di 30 anni.

Il tasso può essere fisso o variabile. Ai mutui a tasso variabile si applica un Tan pari all’Euribor a 6 mesi, maggiorato di uno spread del 2,00%. Per i mutui a tasso fisso invece il valore del Tan è definito con il sistema del loan to value. Riportiamo di seguito la tabella con tutti i tassi previsti per i mutui a interesse fisso.

TAN in funzione della percentuale di intervento (LTV)
Durata (fino a)<= 50%50% – 80%> 80%
10 anni1,15%1,33%1,73%
15 anni1,51%1,69%2,20%
20 anni1,65%1,83%2,38%
25 anni1,97%2,03%2,65%
30 anni1,97%2,03%2,65%

Per quanto attiene alla domanda di finanziamento, questa deve essere inoltrata per via telematizzata nelle finestre temporali stabilite dall’Inps. Nello specifico, la richiesta può essere trasmessa esclusivamente nei primi dieci giorni di gennaio, maggio e settembre.