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Prestiti Inps 2022: Piccolo Prestito, Pluriennale. Dalla simulazione online alla richiesta

Quali sono i prestiti Inps, a chi si rivolgono, quali le procedure di richiesta e come calcolarli online? Sono le principali domande che riguardano questi finanziamenti erogati dall’Istituto previdenziale. Grazie alla nostra guida, presenteremo tutte le risposte con tassi di interesse e dati aggiornati al 2022. Ecco tutto quello che devi sapere per fare la scelta giusta.

Quali sono i prestiti Inps dipendenti pubblici? Il Piccolo Prestito

Parlare di Prestiti Inps 2022 è un po’ troppo generico. Sì, perché dobbiamo considerare il pubblico a cui si riferiscono. Questo è un primo parametro basilare. A seconda della platea presa in esame, abbiamo differenti finanziamenti e ogni prestito prevede poi condizioni specifiche.

Iniziamo la nostra disamina con la categoria degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e al personale di Poste Italiane SpA iscritto alla Gestione Fondo Credito ex IPOST. Si tratta dei cosiddetti prestiti Inps dipendenti pubblici.

Il Piccolo Prestito viene fornito per le esigenze familiari del richiedente. Gli importi vanno da una a una soglia massima di otto mensilità nette di stipendio o pensione. Il piano di rimborso, invece, varia da 12 a 48 mesi. Per ogni anno il debitore può approfittare di una o due mensilità. Questa seconda evenienza è sfruttabile solo a condizione che non vi siano altre trattenute attive.

In merito ai tassi di interesse? Per avere un quadro esaustivo presentiamo la tabella ufficiale Inps pertinente il Taeg.

Prestiti Inps pensionati e lavoratori 2022: Prestito Pluriennale Diretto e Garantito

Il Prestito Pluriennale Diretto si rivolge allo stesso pubblico del Piccolo Prestito. Può essere considerato uno dei prestiti Inps pensionati. Viene fornito comunque esclusivamente a fronte di documentate necessità personali o familiari. Queste sono specificate all’interno del Regolamento Inps.

Per il piano di rimborso ci sono due opzioni: restituzione in cinque o dieci anni, ovvero 60 o 120 rate. In ottica di fornire una sintesi efficace dei tassi di interesse, riportiamo, ancora una volta, la tabella ufficiale fornita dall’ente previdenziale.

Chi preferisce rivolgersi a banche o finanziarie può scegliere il Prestito Pluriennale Garantito (concepito per le necessità degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali). In questo caso, però, non possiamo fornire i tassi perché questi fanno riferimento agli istituti bancari convenzionati.

Non solo prestiti a pensionati Inps: il finanziamento Small

Nel novero delle soluzioni che rientrano nell’ambito dei Prestiti Inps troviamo anche il finanziamento Small. Questo è stato introdotto per dare un riscontro alle esigenze degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM.

In merito al rimborso, il piano di ammortamento è di 12 o 24 mesi. Mentre gli importi non possono eccedere la soglia delle due mensilità nette. Quanto poi al tasso di interesse nominale annuo, il valore di riferimento è l’1,50%. Sono inoltre da prendere in considerazione l’aliquota per oneri amministrativi dello 0,5% e un premio fondo rischi.

Le procedure di richiesta dei Prestiti Inps online, l’invio della domanda

Alla base del processo di richiesta troviamo il portale web ufficiale dell’ente previdenziale: www.inps.it. Dalla pagina principale va selezionata la sezione “Prestazioni e Servizi”. Qui va selezionato il collegamento “Prestazioni” e quindi il filtro per tema “Prestiti”. Con l’applicazione del filtro sarà facile trovare le schede di ogni finanziamento Inps citato e l’accesso al servizio di richiesta.