Cosa prevede il Regolamento mutui ipotecari Inpdap

Mutui Inps Inpdap: condizioni e importi finanziabili

Il Regolamento mutui ipotecari Inpdap è l’insieme di regole che stabiliscono la concessione e il rimborso dei mutui ex Inpdap. Finanziamenti che sono concessi dalla Gestione ex Inpdap dell’Inps tramite un apposito fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Stiamo parlando di mutui a condizioni agevolate erogati in favore di dipendenti e pensionati pubblici. Prodotti che sono riservati a quanti sono iscritti alla Gestione unitaria da almeno un anno. Per i dipendenti pubblici è necessario essere assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

I mutui Inpdap sono finanziamenti a tasso di interesse agevolato che danno accesso a somme fino a 300 mila euro. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che estende per un periodo che va da un minimo di 10 a un massimo di 30 anni. Come stabilito dal Regolamento mutui ipotecari Inpdap, le rate hanno cadenza semestrale.

Per quanto attiene alle finalità, il Regolamento mutui ipotecari Inpdap prevede la possibilità di richiedere i finanziamenti sia per l’acquisto della casa di residenza che per altre finalità connesse.

È possibile ad esempio ottenere un mutuo per sostenere le spese di ristrutturazione o manutenzione della casa di residenza. Allo stesso tempo, l’Inps concede mutui a tassi agevolati anche per l’acquisto o la costruzione di un box o di un posto auto da utilizzare come pertinenza della casa di proprietà.

I tassi 2018

Il beneficiario ha la possibilità di scegliere tra tasso fisso e variabile. Nel primo caso abbiamo un Tan calcolato con il metodo del loan to value (LTV). Mentre per i mutui a tasso variabile il Tan viene calcolato in base al valore dell’Euribor a 6 mesi, maggiorato di 200 punti base.

Riportiamo di seguito la tabella contenente i tassi di interesse applicati ai mutui a tasso fisso 2018.

TAN in funzione della percentuale di intervento (LTV)
Durata (fino a) <= 50% 50% – 80% > 80%
10 anni 1,15% 1,33% 1,73%
15 anni 1,51% 1,69% 2,20%
20 anni 1,65% 1,83% 2,38%
25 anni 1,97% 2,03% 2,65%
30 anni 1,97% 2,03% 2,65%

Sull’importo lordo del mutuo si applica anche un’aliquota dello 0,5% per le spese di amministrazione. Costi che sono trattenuti anticipatamente dall’Inps.

Domanda e calcolo rata online

La domanda di finanziamento viene trasmessa per via telematizzata. Sul sito ufficiale dell’Inps è presente il servizio per l’invio della richiesta. Per utilizzare l’applicazione è necessaria l’autenticazione con il Pin Inps, codice che può essere richiesto presso una sede Inps oppure sul sito Inps, utilizzando l’apposita procedura guidata.

Per accedere al servizio per la domanda di mutui Inpdap è necessario innanzitutto collegarsi con il portale ufficiale dell’Inps. Dalla home page si dovrà fare click sul collegamento Tutti i servizi posto in alto a sinistra.

A questo punto si dovranno filtrare i risultati per tema e scegliere la voce Mutui dall’apposito campo. Il servizio da utilizzare è denominato Domande Mutui Ipotecari Edilizi.

Sul sito Inps è presente anche un servizio che consente di calcolare la rata del mutuo direttamente sul sito ufficiale dell’Inps. Anche in questo caso è necessario accedere alla pagina Tutti i servizi e da qui filtrare i risultati.

Il servizio per il calcolo rata è denominato Gestione dipendenti pubblici: simulazione piano di ammortamento mutui ipotecari. Per il calcolo della rata non è necessario utilizzare il Pin Inps.

Per maggiori informazioni sui mutui Inpdap vi invitiamo a consultare il sito ufficiale dell’Inps oppure a rivolgervi alla sede Inps più vicina.