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Calcolo rata mutuo: ecco come si procede

Il calcolo rata mutuo è un momento molto importante. Quando si decide di acquistare casa è essenziale controllare l’entità delle rate e deciderne la periodicità sulla base del proprio reddito mensile, in modo da evitare futuri problemi di sostenibilità.

Calcolo rata mutuo casa: l’ammortamento alla francese

Per capire meglio come si effettua il calcolo rata mutuo diamo una definizione di ammortamento alla francese, ossia l’impostazione di rimborso più applicata sui mercati europei.

Il piano di ammortamento alla francese prevede rate costituite da una quota capitale inizialmente alta e da una quota interessi che invece cresce man mano che passa il tempo.

Con il piano di ammortamento alla francese risulta in generale poco conveniente l’estinzione anticipata del finanziamento, dal momento che, visto che gli interessi crescono, il capitale residuo risulta spesso consistente.

Calcolo rata mutuo prima casa tasso fisso: qualche esempio specifico

Il meccanismo di calcolo rata mutuo si capisce meglio chiamando in causa esempi specifici. Per quanto riguarda i piani a tasso fisso è possibile analizzare il Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo, ipotizzando la richiesta di 135.000€ e la scelta di rimborsare il tutto con un piano di ammortamento di 25 anni.

In questo caso la rata mensile corrisponderebbe a 619,32€, con TAN e TAEG pari rispettivamente al 2,70 e al 2,90%.

Calcolo rata mutuo: qualche esempio a tasso variabile

Per capire meglio come funziona il calcolo rata mutuo è utile fare qualche esempio di piano a tasso variabile. Prendendo come ipotesi la scelta di richiedere un mutuo di 135.000€ e la scelta di un piano di ammortamento della durata di 25 anni, con il piano a tasso variabile di Banca Dinamica si avrebbe un una rata mensile pari a 531,58€, con TAN e TAEG corrispondenti rispettivamente all’1,37% e all’1,42%.

Calcolo rata mutuo Inpdap: tutte le informazioni

Per approfondire il tema calcolo rata mutuo è utile fare riferimento anche ai piani ipotecari Inps ex Inpdap. Come funzionano? Ricordiamo prima di tutto che sono riservati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, siano essi pensionati o lavoratori in attività di servizio.

Grazie ai piani di mutuo ipotecario Inpdap è possibile richiedere fino a 300.000€ per l’acquisto della prima casa d’abitazione, fino a 150.000 per la ristrutturazione di un immobile già esistente e massimo 75.000€ per la costruzione di box o posti auto da considerare come pertinenze dell’abitazione principale.

Ai fini di calcolo della rata, alla quota capitale va aggiunto l’interesse. Come calcolarlo? In caso di piano a tasso fisso basta ricordare che dal 1° luglio 2015 il valore in questione è pari al 2,95%.

Il tasso variabile va invece ricavato sulla base dell’Euribor 6 mesi, maggiorato di 200 punti base e calcolato su un lasso di tempo di 360 giorni.

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