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Prestiti per pensionati Inps e Inpdap diretti e convenzionati: importi e tassi 2018

Condizioni dei prestiti per pensionati Inps 2018

Grazie alle convenzioni sottoscritte dall’Inps con le varie banche e finanziarie, i pensionati afferenti all’Inps possono ottenere finanziamenti a condizioni vantaggiose. A tal proposito è necessario fare una distinzione tra prestiti per pensionati Inps e Inpdap.

I prestiti per pensionati Inps sono accessibili a tutti i titolari i di un trattamento previdenziale erogato dall’Inps. I prestiti Inpdap invece sono destinati esclusivamente ai pensionati pubblici. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche dei prestiti per pensionati Inps e Inpdap.

Iniziamo parlando dei prestiti Inps. Questi sono concessi da istituti di credito convenzionati con l’ente previdenziale che consentono di ottenere somme anche elevate da rimborsare in un massimo di 10 anni. La restituzione avviene con un piano di ammortamento basato sulla cessione del quinto.

Le condizioni applicate al finanziamento variano a seconda di quanto stabilito dalla banca o finanziaria che concede il prestito. Per fare un esempio, Unicredit banca eroga prestiti Inps a pensionati con importi fino a 69 mila euro. A fronte di un prestito di circa 25.250 euro con rimborso in 10 anni, la banca propone una rata mensile pari a 300 euro. Il Taeg è del 7,78%.

Finanziamenti agevolati per dipendenti pubblici

Approfondiamo la quesitone prestiti per pensionati Inps e Inpdap analizzando l’offerta prestiti Inpdap. Questi possono essere concessi sia da banche convenzionate con l’ente che direttamente dalla Gestione Inps ex Inpdap. Dal 2012 infatti l’Inpdap è stato soppresso e tutte le sue funzioni sono passate di competenza dell’Inps.

È la Gestione Inps ex Inpdap quindi l’ufficio a cui devono rivolgersi i pensionati che desiderano beneficiare dei prestiti ex Inpdap. I finanziamenti concessi dall’ente previdenziale vengono erogati tramite un apposito Fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

I prestiti concessi dal Fondo sono detti diretti e si dividono in due categorie di prodotti: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. i piccoli prestiti danno accesso a somme relativamente basse, con le quali affrontare spese improvviste o impreviste. Possono durare 12, 24, 36 o 48 mesi e prevedono un tasso di interesse (Tan) pari al 4,25%.

La somma finanziabile viene definita in base al reddito percepito dal richiedente. Per i finanziamenti richiesti dai pensionati si va da una a otto mensilità di pensione percepita dal richiedente.

I prestiti pluriennali invece possono durare 5 o 10 anni e sono concessi per affrontare spese importanti, come la ristrutturazione della casa o l’acquisto di un’auto nuova. Le somme finanziabili possono eccedere i 100 mila euro. Il Tan è sempre fisso al 3,5%.

Rientrano tra i prestiti Inpdap anche i finanziamenti dedicati ai pensionati pubblici concessi da banche convenzionate con l’Inpdap. In questo caso si parla di prestiti garantiti, prodotti erogati da istituto di credito ma coperti da una garanzia fornita dall’Inps. A differenza dei prestiti diretti, sono accessibili solo ai lavoratori pubblici in attività di servizio.