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Condizioni prestiti Inpdap interessi e importi aggiornati

Prestiti Inpdap per dipendenti e pensionati pubblici 2018

Con la crisi economica sempre più contribuenti si trovano a dover richiedere prestiti e finanziamenti per far fronte a spese improvvise o impreviste. Uno scenario in cui i dipendenti e pensionati pubblici si trovano avvantaggiati potendo beneficiare dei prestiti agevolati concessi dall’Inpdap. Ma quali sono i vantaggi di questi prodotti? Vediamo nel dettaglio le condizioni dei prestiti Inpdap interessi e importi finanziabili.

I prestiti ex Inpdap sono finanziamenti concessi dalla Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps. Con la soppressione dell’Inpdap, definita dal Governo Monti, infatti l’ente è stato assorbito dall’Inps. È questo quindi il riferimento per tutti i dipendenti e pensionati pubblici che desiderano accedere alle prestazioni loro dedicate.

I prestiti ex Inpdap sono erogati tramite un apposito Fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Fondo al quale devono obbligatoriamente risultare iscritti quanti intendono beneficiare di queste linee di credito.

Cosa sono piccoli prestiti e prestiti pluriennali

L’offerta prestiti Inps ex Inpdap si divide in due categorie di prodotti: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. I primi sono prestiti personali concessi dall’Inps in favore di dipendenti e pensionati pubblici che hanno necessità di piccole somme con le quali far fronte a spese improvvise.

I prestiti pluriennali invece sono pensati per agevolare quanti si trovano a dover affrontare spese importanti. Sono concessi solo a fronte di documentate necessità, che devono rientrare tra quelle contemplate dall’Inps.

Data la loro natura, è chiaro che piccoli prestiti e prestiti pluriennali hanno caratteristiche molto diverse tra loro. I piccoli prestiti prevedono infatti un piano di rimborso che può arrivare al massimo a 48 mesi. Per i prestiti pluriennali abbiamo invece due pezzature: 5 o 10 anni.

La somma finanziabile varia a seconda del tipo di prestito. Per i piccoli prestiti viene definita in base al reddito del richiedente. Si va da un minimo di una a un massimo di otto mensilità di stipendio o pensione netta.

I prestiti pluriennali consentono invece di accedere a somme anche oltre i 100 mila euro. In questo caso però per la definizione della somma massima finanziabile si fa riferimento al Regolamento Prestiti Inpdap. Il regolamento interno dell’Inps che stabilisce le condizioni per la concessione e il rimborso dei prestiti ex Inpdap.

Nel Regolamento Prestiti Inpdap sono indicate tutte le finalità ammesse per i prestiti pluriennali e i relativi tetti per la somma finanziabile. Per fare un esempio, quanti richiedono un prestito per far fronte alle spese relative all’organizzazione di un matrimonio possono ottenere fino a 23 mila euro. Per i prestiti per la ristrutturazione della casa invece il limite è fissato a 100 mila euro.

Interessi su prestiti Inpdap 2018

Per quanto attiene alla questione prestiti Inpdap interessi, sia i piccoli prestiti che quelli pluriennali si presentano come prodotti particolarmente vantaggiosi. Per i piccoli prestiti interessi sono sempre calcolati con un tasso del 4,25%.

I prestiti pluriennali invece presentano un Tan del 3,5%. Oltre alle somme da rimborsare a titolo di prestiti Inpdap interessi quanti beneficiano di questi prodotti devono far fronte anche al pagamento delle spese di amministrazione. Oneri che sono calcolati, sia per i piccoli che per i prestiti pluriennali, con l’applicazione di un’aliquota pari allo 0,5%.