Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Piccoli finanziamenti senza busta paga: le migliori proposte di ottobre 2015

Come ottenere un prestito senza busta paga

La crisi economica che da anni attanaglia il nostro Paese, ha portato a un aumento delle richieste di prestiti senza busta paga, una particolare tipologia di finanziamenti dedicati a chi non dispone di un contratto di lavoro dipendente.

La busta paga infatti è da sempre una delle garanzie più richieste da banche e finanziarie a fronte dell’erogazione di credito, ma con la precarizzazione del lavoro è divenuta un requisito piuttosto raro, soprattutto tra i più giovani.

Condizioni che hanno portato banche e finanziarie a modificare la propria offerta, tenendo conto delle esigenze dei richiedenti. Da qui un aumento dei prestiti personali senza busta paga.

Ovviamente senza busta paga non significa senza garanzie. In assenza di un contratto di lavoro dipendente infatti è necessario ricorrere a garanzie alternative che consentano alla banca di essere tutelata in caso di insolvenza.

Piccoli finanziamenti senza busta paga: importi e condizioni

La più frequente tra le garanzie alternative è la firma di un garante, ossia la presenza di un soggetto terzo che si impegna a rimborsare il finanziamento in caso di insolvenza da parte del beneficiario. In alternativa il richiedente può presentare a garanzia del prestito un bene di proprietà, ad esempio un immobile su cui apporre un’ipoteca di primo grado.

Dato il rischio di insolvenza, molto superiore a quello previsto per i tradizionali prestiti personali, i finanziamenti senza busta paga prevedono importi piuttosto bassi, che di solito non superano i 15 mila euro. Allo stesso tempo il tasso di interesse è generalmente superiore alle medie di mercato relative a prestiti personali e finalizzati.

Ma come trovare piccoli finanziamenti senza busta paga? Quali sono le migliori offerte del momento? Facendo una veloce ricerca online abbiamo selezionato tre offerte di prestiti senza busta paga, con Tan sotto il 10%, anche con piano di rimborso flessibile. Passiamole in rassegna.

Piccoli prestiti senza busta paga: le migliori offerte di ottobre 2015

Tra quelle che abbia preso in esame l’offerta più conveniente è quella di Findomestic, che fino al 19 ottobre 2015 offre prestiti personali con importo di 14 mila euro da rimborsare in 96 rate mensili da 189 euro. Tan e taeg sono fissi rispettivamente a 6,73% e 6,94%. Dopo le prime sei rate di rimborso è possibile modificare l’importo della rata.

Troviamo poi l’offerta di Cofidis, che eroga piccoli finanziamenti senza busta paga fino a 5 mila euro, con un piano di ammortamento che può estendersi fino a 72 mesi (minimo 12) e la possibilità di rimandare il rimborso della rata mensili, per un massimo di tre volte nel corso del finanziamento.

Va tuttavia precisato che è possibile saltare un pagamento mensile solo dopo il regolare rimborso di almeno 6 rate consecutive. Il tasso di interesse viene definito in base alla durata del prestito e alla somma richiesta. In ogni caso il tan non può superare il 9,98%.

Fidiamo, prestito personale di Fiditalia, consente invece di accedere a somme fino a 30 mila euro con piano di rimborso personalizzato in base alle esigenze del debitore. Per un prestito di 12 mila euro da rimborsare in 72 mesi, ad esempio, è prevista una rata mensile di 217,51 euro con tan fisso all’8,90% e taeg al 10,24%.

Indice contenuti