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Prestiti Inpdap con cessione del quinto: come funzionano, guida

Grazie ai prestiti Inpdap con cessione del quinto i lavoratori e i pensionati pubblici possono ottenere credito a tassi agevolati. Ma quali sono questi finanziamenti, come funzionano, che tassi offrono e soprattutto come richiederli? Passiamo in esame tutte le risposte.

Prestiti Inpdap: come funziona la cessione del quinto

I Prestiti Inpdap con cessione del quinto sono in realtà finanziamenti accordati dall’Inps, visto che l’Inpdap è stato soppresso all’inizio del 2012. È l’Inps infatti il nuovo istituto previdenziale di riferimento per i lavoratori e pensionati pubblici.

I finanziamenti su cessione del quinto implicano un processo di rimborso automatico, caratterizzato da una rata che non può eccedere il limite massimo di 1/5 del valore dell’assegno mensile, inteso come stipendio o pensione.

Prestiti pluriennali Inpdap e prestiti garantiti

Quali sono i prestiti Inpdap con cessione del quinto? All’interno di questa categoria rientrano due tipologie di prodotti, i Prestiti pluriennali diretti e i Prestiti pluriennali garantiti. I pluriennali diretti sono forniti solo a fronte di esigenze personali che rientrano tra le finalità disposte dal Regolamento Inps (tante le opzioni contemplate, dall’acquisto auto all’acquisto della prima casa).

I beneficiari sono gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali che dispongono di:

  • almeno quattro anni di anzianità di servizio;
  • almeno quattro anni di contributi versati alla Gestione unitaria;
  • contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata pari ad almeno tre anni.

Durante tutto il periodo di rimborso deve risultare valido il contratto di lavoro ed è necessario fornire il trattamento di fine rapporto come garanzia di rimborso (per lavoratori a tempo determinato).

Tassi prestiti Inpdap 2017

Le opzioni in termini di durata sono due: quinquennale o decennale, stiamo parlando di 60 o 120 rate mensili. Per quanto riguarda invece il tasso, troviamo un tasso nominale annuo che corrisponde al 3,50%. Il beneficiario dovrà inoltre sostenere spese amministrative, per lo 0,50%, e premio fondo rischi.

La richiesta di finanziamento va inoltrata impiegando i servizi online del portale Inps (inps.it), in modo particolare andrà utilizzato il servizio “Domande web Prestiti Pluriennali”.

Se la domanda è inviata da lavoratori in servizio, andrà inoltrata con la collaborazione dell’amministrazione di riferimento. Se invece il richiedente è un pensionato, la richiesta andrà inviata direttamente impiegando l’area riservata del sito Inps (indispensabile il possesso del PIN rilasciato dall’ente previdenziale).

Prestiti pluriennali garantiti: cosa offrono

I Prestiti pluriennali garantiti non sono accordati dall’Inps ma da banche o finanziarie che hanno definito con l’Istituto previdenziale una convenzione. Sono quindi gli istituti erogatori a stabilire il tasso di interesse applicato al prodotto.

Anche in questo caso stiamo parlando di prestiti Inpdap con cessione del quinto con rimborso strutturato in cinque o dieci anni. Il richiedente dovrà fornire la domanda in quattro esemplari all’amministrazione di riferimento.

Insieme alla domanda andrà allegato un certificato medico di sana costituzione fisica.