Come funzionano i prestiti pluriennali Inps regolamento e condizioni 2018

Normativa prestiti pluriennali Inps regolamento 2018

I prestiti pluriennali Inpdap sono prodotti a condizioni agevolate concessi dalla Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps. Finanziamenti che in passato erogano erogati dall’Inpdap ma che con la soppressione dell’ente sono passati di competenza dell’Inps. Le condizioni per la concessione e il rimborso di questi prodotti sono indicate dalla normativa prestiti pluriennali Inps Regolamento.

Si tratta di finanziamenti che sono dedicati a dipendenti e pensionati pubblici. Soggetti che ai fini dell’accesso al credito devono essere iscritti ad un apposito fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Fondo che si occupa di erogare tutti i prestiti ex Inpdap diretti.

Quando si analizza la questione dei prestiti pluriennali è necessario fare una distinzione tra prestiti diretti e prestiti garantiti. I primi sono concessi direttamente dall’Inps tramite un apposito fondo credito.

Diversa la questione per i prestiti Inpdap pluriennali garantiti. In questo caso la concessione del capitale avviene ad opera di una banca o finanziaria convenzionata con l’Inpdap. L’Inpdap invece si occupa di garantire il finanziamento, intervenendo in caso di mancato pagamento.

Nello specifico, i prestiti garantiti prevedono una copertura da parte dell’Inpdap in caso di morte, riduzione dello stipendio o cessazione dal servizio senza aver diritto alla pensione. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le condizioni dei prestiti pluriennali diretti e garantiti.

Prestiti pluriennali diretti

I prestiti pluriennali diretti sono concessi dall’Inpdap tramite la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo credito Inps). Ai fini dell’accesso al credito è necessario essere iscritti alla suddetta Gestione unitaria.

Sono inoltre necessari almeno quattro anni di anzianità di servizio utile ai fini della pensione e minimo quattro anni di versamenti contributivi presso la suddetta Gestione Unitaria. Per i dipendenti in attività di servizio è necessario essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Tuttavia hanno accesso al credito anche quanti sono assunti con contratto a tempo determinato. In questo caso è necessario che il richiedente sia assunto con contratto di lavoro di durata non inferiore a 3 anni.

Per quanto attiene alla somma finanziabile, questa varia in base alla ragione per cui si richiede il prestito e alla capacità di rimborso del soggetto. Il rimborso avviene in 5 o 10 anni tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Il tasso di interesse è fisso al 3,5%. Sull’importo lordo della prestazione si applica inoltre un’aliquota dello 0,5% per le spese di amministrazione.

Finanziamenti Inpdap garantiti dall’Inpdap

I prestiti garanti seguono le stesse caratteristiche dei prestiti diretti. Anche in questo caso la durata può essere quinquennale o decennale e il rimborso avviene tramite cessione del quinto dello stipendio. Il tasso di interesse e le spese di amministrazione sono definite dalla banca o finanziaria che concede il capitale. Vi sono tuttavia alcune spese da corrispondere in favore dell’Inps.

Per quanto attiene ai requisiti da rispettare, la normativa prestiti pluriennali Inps Regolamento prevede che questi prodotti siano accessibili solo ai dipendenti pubblici in attività di servizio.

Ai fini dell’accesso al credito è necessario inoltre che il richiedente possa contare su almeno 4 anni di servizio effettivo utili ai fini della pensione e minimo 4 anni di versamenti contributivi presso la Gestione Unitaria.