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Come usare tabelle prestiti Inpdap decennali per simulazione prestito

Prontuario prestiti Inpdap decennali

Al fine di agevolare dipendenti e pensionati pubblici nella valutazione dei prestiti ex Inpdap l’Inps mette a disposizione degli utenti il Prontuario prestiti Inps ex Inpdap. Un insieme di tabelle in cui sono riassunte tutte le caratteristiche dei prestiti agevolati ex Inpdap. In questo approfondimento tratteremo nel dettaglio le tabelle prestiti Inpdap decennali.

Quando si parla di tabelle prestiti Inpdap decennali si intendono quindi le tavole del Prontuario Prestiti che fanno riferimento ai finanziamenti pluriennali di durata decennale. Prima di analizzare nel dettaglio il funzionamento delle tabelle è necessario chiarire che queste si riferiscono esclusivamente ai prestiti Inpdap diretti.

In altre parole, il Prontuario prende in esame solo i prodotti che sono concessi direttamente dall’ente previdenziale e non i finanziamenti garantiti. In quest’ultimo caso infatti si tratta di linee di credito erogate da banche e finanziarie convenzionate con la Gestione Inps ex Inpdap e garantite dall’ente previdenziale.

Quando si parla di tabelle prestiti Inpdap decennali quindi si fa riferimento esclusivamente ai prestiti pluriennali diretti. Fatta questa precisazione passiamo all’utilizzo delle tabelle.

Prestiti decennali Inpdap tabelle come usarle e cosa indicano

A cosa servono le tabelle prestiti Inpdap? La loro funzione è quella di agevolare l’utente nella valutazione dell’offerta prestiti Inps ex Inpdap. Ciascuna tabella prende infatti in considerazione un ampio ventaglio di importi finanziabili in riferimento al tipo di prestito trattato dalla tavola.

Per ciascun importo sono presi in considerazione la rata mensile da corrispondere, il tasso e le spese da corrispondere a titolo di interessi di differimento, oneri amministrativi e premio per il Fondo di Garanzia Inps.

A tal proposito ricordiamo che le spese per il Fondo di Garanzia Inps variano a seconda dell’età del richiedente e della durata del piano di ammortamento. Di conseguenza, questa voce incide in modo diretto sull’importo netto del prestito. Le aliquote utilizzate per la definizione del premio sono riportate nella tabella Aliquote Fondo Rischi, che precede le tabelle prestiti Inpdap decennali.

Quando si parla di interessi di differimento invece, si intendono gli interessi di preammortamento applicati sulla somma concessa. Interessi che sono dovuti per il periodo che va dall’erogazione del prestito alla data di inizio del rimborso.

I coefficienti da usare per il calcolo degli interessi di differimento sono riportati nella relativa tabella. Le spese di amministrazione invece sono sempre pari allo 0,5% dell’importo del finanziamento.

Calcolo prestiti Inpdap decennali tabelle

Dopo aver chiarito quali sono i dati presi in considerazione del Prontuario Prestiti Inps facciamo un esempio di simulazione utilizzando le tabelle prestiti Inpdap decennali.

Ipotizziamo che un dipendente pubblico di 55 anni di età desideri ottenere un finanziamento decennale da 16 mila euro. Il tasso di interesse è fisso al 3,5%, mentre gli interessi di differimento sono pari a 68,66 euro.

A queste condizioni la rata mensile da corrispondere è pari a 157,81 euro. Per le spese di amministrazione e le spese per il Fondo di Garanzia di sono dovuti rispettivamente 80,00 e 364,80 euro. L’importo netto del finanziamento è pari a 15.486,54 euro.

Se a richiedere lo stesso finanziamento è un lavoratore o un pensionato pubblico 65enne la quota dovuta per il Fondo di Garanzia si attesta a 1.264,00 euro. Le altre voci di spesa non variano in base all’età del beneficiario. L’importo lordo del prestito è quindi pari a 14.587,34 euro.