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Come finanziare un progetto: le migliori soluzioni del mercato

Oggi ci sono molte strade da seguire per chi vuole aprire un’impresa. Chi si chiede come finanziare un progetto può considerare finanziamenti a tasso agevolato, ma anche prodotti di accesso al credito messi a disposizione da banche e società finanziarie.

Finanziamenti per progetti d’impresa: le alternative disponibili

Iniziamo a rispondere alla domanda come finanziare un progetto parlando del prestito d’onore. Di cosa si tratta? Di un prodotto regolamentato dalla legge 185/2000 e riservato agli under 35, che devono risultare inoccupati o disoccupati da almeno 6 mesi.

Il prestito d’onore permette di accedere a una determinata somma di denaro finalizzata alla copertura delle spese di avvio di un’attività imprenditoriale o come libero professionista.

Tra le regole da osservare quando si parla di questo prodotto è necessario ricordare la durata minima, che deve essere pari a 5 anni.

In questo lasso di tempo il beneficiario non può né vendere l’attività né essere assunto a livello continuativo come lavoratore dipendente. Fondamentale è anche che lo stesso sia coinvolto direttamente nei processi di avvio dell’azienda.

Struttura del prestito d’onore: ecco cosa sapere

Quando ci si chiede come finanziare un progetto è naturale pensare al prestito d’onore. Questa modalità di accesso al credito prevede una struttura precisa.

Metà della cifra viene infatti erogata tramite prestito a fondo perduto, mentre la restante parte come prestito a tasso agevolato. In questo caso l’interesse è inferiore del 30% rispetto a quello in vigore al momento della concessione delle agevolazioni.

Bandi regionali: una buona strada per chi vuole finanziare un progetto d’impresa

Le risposte alla domanda come finanziare un progetto comprendono anche il riferimento ai bandi regionali.

Di esempi se ne potrebbero fare davvero tanti! Tra questi è possibile citare il bando, visibile sul sito ufficiale della Regione Lombardia e attivo fino a esaurimento fondi, che si propone di finanziare progetti sul territorio regionale finalizzati alla promozione di iniziative di housing sociale.

Prestiti tra privati: come funzionano e perché sono utili per finanziare un progetto

Quando ci si chiede come finanziare un progetto è necessario considerare davvero tutte le alternative. Tra queste sono presenti i prestiti tra privati. Come funzionano? Già la definizione dice molto e ci aiuta a capire che si tratta di prodotti di accesso al credito che non prevedono l’intervento di banche o società finanziarie.

Gli unici attori oltre ai richiedenti e ai prestatori sono coloro i quali gestiscono i broker online, portali dove vengono gestite e vagliate le richieste di accesso al credito.

Con i prestiti tra privati – social lending in inglese – si possono richiedere cifre fino a 15.000/20.000€, somme non altissime ma che possono essere valide se si pensa alle necessità di chi deve finanziare un progetto d’impresa agli inizi.

Risulta quindi chiaro che i prestiti tra privati sono non finalizzati e che chi li richiede non deve presentare alcun giustificativo di spesa.

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