Compass prestiti Inpdap per dipendenti e pensionati pubblici

Prestiti Compass in convenzione Inpdap

Tra le banche e le società finanziarie che hanno sottoscritto una convenzione con l’Inpdap troviamo Compass, parte del Gruppo Mediobanca. Con la soppressione dell’Inpdap l’Inps è subentrato all’ente a partire da gennaio 2012. Ma quali sono le condizioni dell’offerta Compass prestiti Inpdap.

Si tratta di finanziamenti accessibili sia ai pensionati che ai dipendenti pubblici. l’offerta Compass prestiti Inpdap è basata su prodotti sulla cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Finanziamenti che, grazie alla sottoscrizione della convenzione con l’Inpdap, presentano condizioni agevolate.

Cessione del quinto Compass dipendenti pubblici

Iniziamo parlando dei prestiti Compass dedicati ai dipendenti pubblici e statali. La somma massima finanziabile viene definita in base al reddito percepito dal richiedente e alla durata del piano di ammortamento. È possibile infatti ottenere somme anche superiori a 75 mila euro.

Il piano di rimborso può estendersi per un massimo di 10 anni e prevede rate a frequenza mensile. Trattandosi di un finanziamento su cessione del quinto, le rate di ammortamento sono detratte direttamente dalla busta paga o dal cedolino pensione. L’importo della rata non può eccedere la quinta parte della pensione o dello stipendio netto.

Per quanto attiene ai requisiti da rispettare, hanno accesso ai prestiti Compass per dipendenti pubblici i soggetti con età compresa tra 18 e 63 anni. Richiesta anche la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e la residenza in Italia.

Il finanziamento può essere richiesto anche in presenza di altri prestiti. Quanti hanno necessità di ottenere somme particolarmente elevate possono ricorrere alla delegazione di pagamento. In tal caso è possibile cedere fino a due quinti dello stipendio netto.

Compass cessione del quinto pensionati pubblici

Passiamo quindi all’offerta Compass prestiti Inpdap per pensionati. Anche in questo caso la somma finanziabile può anche eccedere i 75 mila euro. Il rimborso può estendersi per un massimo di 10 anni e le rate sono trattenute dalla pensione del beneficiario.

Per quanto attiene ai requisiti da soddisfare, possono richiedere il prestito tutti i pensionati iscritti all’Inps, inclusi quelli che fanno riferimento alle Gestioni ex Inpdap ed ex Enpals. Ai fini dell’accesso al credito è necessario inoltre che il richiedente abbia un età non superiore a 85 anni alla scadenza del finanziamento.