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Migliori mutui a tasso variabile con CAP: è ancora un scelta conveniente?

La ricerca dei migliori mutui a tasso variabile con CAP è tipica di chi non sa decidersi tra tasso fisso e tasso variabile. Il variabile con CAP è una soluzione intermedia. In cosa consiste? In un mutuo a tasso variabile, che si differenzia unicamente per il fatto che, quando l’interesse cresce, c’è un tetto massimo.

Si tratta del CAP. In questo modo si evita di trovarsi con brutte sorprese nel corso del piano di ammortamento.

Mutuo a tasso variabile con CAP: cosa considerare prima di sceglierlo

Scegliere i migliori mutui a tasso variabile con CAP può rivelarsi molto vantaggioso al primo impatto. Bisogna però approfondire e controllare che, a fronte della presenza del CAP, si paga una rata più alta.

Per quale motivo? Per il semplice fatto che la banca deve recuperare in qualche modo i soldi non incassati a causa del CAP. Ecco perché, quando si sceglie un mutuo di questo tipo, si paga una rata più alta sul lungo termine.

Come sopra ricordato si evitano però delle sgradite sorprese in caso d’innalzamento dei tassi. L’impegno economico può variare solo per difetto.

Offerte di mutuo a tasso variabile con CAP: ecco le migliori

Dopo aver dato qualche informazione tecnica preliminare non resta che approfondire nel dettaglio i migliori mutui a tasso variabile con CAP.

Per farlo consideriamo come punto di partenza la richiesta di un mutuo di 90.000 richiesto per un immobile che ne costa 200.000. Il piano di ammortamento durerebbe 20 anni.

Tra le proposte dei vari istituti di credito spicca quella di Cariparma, che prevedrebbe una rata mensile di 245,90€. L’istituto di credito in questione consente di richiedere mutui ottenendo una cifra minima pari a 50.000€.

Mutuo QuasiFisso di BNL: vantaggi e limiti del prodotto

Fra gli istituti di credito che propongono i migliori mutui a tasso variabile con CAP è possibile ricordare anche BNL. La banca in questione offre ai clienti il piano Mutuo QuasiFisso. Conviene sceglierlo?

Per capirlo prendiamo in considerazione i criteri sopra specificati. In questo caso si avrebbe una rata mensile di 255,98€. Si parla di preciso di un mutuo per l’acquisto della prima casa richiesto a un istituto di credito che consente di ottenere una somma minima pari a 50.000€.

Mutuo a tasso variabile con CAP di Intesa: a quanto ammonta la rata

Concludiamo questa rassegna dedicata ai migliori mutui a tasso variabile con CAP ricordando i dettagli della soluzione di Banca Intesa.

Consideriamo sempre i parametri di partenza sopra ricordati. In questo caso si avrebbe una rata mensile di 431,36 (mutuo richiesto da un impiegato 35enne di Milano).

Il tasso in tale frangente è calcolato sulla base dell’Euribor 1 mese maggiorato di uno spread dell’1,80%. IL TAEG, invece, corrisponde all’1,67%.

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