Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Mutui Webank: tutte le opzioni disponibili

L’acquisto della casa è un investimento da ponderare con attenzione vista la durata e l’impegno. Quali sono le soluzioni migliori al proposito? La più importante prevede il fatto di analizzare il maggior numero di proposte, includendo anche i mutui Webank.

Mutuo fisso Webank: le principali caratteristiche

Iniziamo a discutere delle caratteristiche dei mutui Webank ricordando l’esistenza del prodotto Mutuo Fisso, dedicato a chi vuole la sicurezza di una rata certa per tutto il piano di ammortamento. Il prodotto in questione consente di richiedere una cifra compresa tra i 50.000 e i 1.000.000€, considerando come limite massimo l’80% del valore dell’immobile.

Mutuo fisso di Webank: chi può richiederlo

Il Mutuo Fisso è uno dei piani più apprezzati tra i mutui Webank e può essere richiesto da soggetti di età inferiore ai 60 anni. Tra le regole principali relative ai requisiti anagrafici c’è il fatto che alla fine del piano di ammortamento, che può durare dai 10 ai 30 anni, il titolare del contratto di mutuo abbia un’età inferiore ai 65 anni.

Privo di spese di perizia, di apertura della pratica e d’istruttoria, questo mutuo è subordinato all’iscrizione di un’ipoteca del 150% sull’immobile oggetto dell’acquisto. Ricordiamo inoltre che è presente un’imposta sostitutiva che, nel caso di acquisto della prima casa, è pari allo 0,25%.

Mutuo opzione fisso: ecco come funziona

Un altro piano molto interessante nell’ambito dei mutui Webank è il Mutuo Opzione Fisso. Come funziona? Per capirlo è utile specificare che il titolare di questo contratto ha la possibilità di usufruire dei vantaggi del tasso fisso e della rata costante, con la possibilità di cambiare tipologia di tasso d’interesse ogni 5 anni, personalizzando il piano e rendendolo eventualmente più vantaggioso e aderente alle condizioni del mercato.

Le condizioni sono uguali a quelle del mutuo fisso, fatta eccezione per la già ricordata possibilità di modificare la tipologia di tasso.

Mutuo variabile con CAP: i vantaggi del tasso variabile con più sicurezza

Il tasso variabile rappresenta una scelta vantaggiosa per chi vuole sfruttare al massimo le condizioni favorevoli del mercato. Quando si sceglie questa tipologia di tasso d’interesse è però bene prepararsi anche a eventuali aumenti. Tale problema può essere eliminato scegliendo un mutuo a tasso variabile con CAP, opzione presente nel portafoglio prodotti mutui Webank.

Le condizioni di rimborso e i requisiti sono uguali a quanto specificato per gli altri piani. Cosa c’è da sapere invece sul tasso? Che è calcolato sulla base dell’Euribor 3 mesi e che ha un CAP pari al 4,45%. Molto importante è ricordare che quando si sceglie un mutuo a tasso variabile con CAP si va incontro a maggiori costi assicurativi, applicati per permettere alla banca di rientrare nelle spese non incassate per via della presenza del tetto massimo oltre il quale il tasso d’interesse non può andare.

Indice contenuti