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Poste Italiane mutui prima casa: guida ai prodotti più convenienti

La richiesta del mutuo è solo il passo conclusivo di un processo molto complesso, che implica l’attenzione a diverse proposte. Prenderle in esame con cura è fondamentale e può voler dire considerare anche Poste Italiane mutui prima casa.

Mutuo per acquistare la casa: cosa offre Poste Italiane?

Entriamo nel vivo di Poste Italiane mutui prima casa analizzando la soluzione base, ossia quella dedicata all’acquisto.

Il prodotto in questione è denominato Mutuo BancoPosta Acquisto e si contraddistingue per la possibilità di richiedere un finanziamento massimo pari all’80% del valore dell’immobile.

Il piano di rimborso può essere caratterizzato da un tasso fisso, variabile o misto. In quest’ultimo caso il cliente può scegliere di cambiare la tipologia di tasso d’interesse ogni 2, 5 o 10 anni.

Mutuo BancoPosta Acquisto: un esempio specifico

Per capire fino in fondo come funzionano i piani di Poste Italiane mutui prima casa è utile fare un esempio specifico relativo al mutuo BancoPosta Acquisto.

Ipotizziamo la scelta di richiedere un finanziamento di 100.000€, di ricorrere a un piano di ammortamento ventennale e di scegliere un tasso fisso parametrato sull’IRS 20 anni.

Per quanto riguarda il TAN e il TAEG, si parla di valori che corrispondono rispettivamente al 2,51 e al 2,64%.

In questo caso al cliente spetterebbe un impegno economico mensile pari a 530,55€. Il mutuo in questione è inoltre caratterizzato da spese di perizia e oneri d’istruttoria pari rispettivamente a 390 e 300€. Non sono previsti costi riguardanti l’incasso delle rate e l’invio delle comunicazioni periodiche.

Mutuo per ristrutturazione: cosa offre Poste Italiane?

Continuiamo a parlare di Poste Italiane mutui prima casa considerando un’altra soluzione, ossia il prodotto finalizzato alla ristrutturazione.

Anch’esso richiedibile a tasso fisso, variabile o misto, permette di accedere a un finanziamento massimo pari a 100% del valore dell’immobile. Essenziale è mantenersi sotto il 40% della somma appena citata.

Il mutuo in questione necessita di un’iscrizione ipotecaria pari al 150% del valore dell’immobile da ristrutturare.

Surroga: ecco cosa sapere sulla proposta di Poste Italiane

Degna di nota quando si discute di Poste Italiane mutui prima casa è anche la soluzione della surroga. In questo caso è possibile richiedere un finanziamento compreso tra 50.000€ e l’80% del valore dell’immobile oggetto dell’acquisto.

La durata del piano di ammortamento è compresa tra i 10 e i 30 anni ed è necessario che il mutuo originario abbia un’anzianità di almeno 12 mesi. Per fare un esempio concreto ipotizziamo la scelta di un finanziamento di 100.000€ con un piano di rimborso ventennale.

In questo caso, considerando il tasso fisso, si avrebbe una rata mensile pari a 552,75€ (TAN e TAEG pari rispettivamente al 2,96 e al 3%.

Trattandosi di un contratto di surrogazione, come previsto dalla Legge 40/2007, non sono previste spese di perizia od oneri d’istruttoria a carico del cliente.