Condizioni prestiti Inpdap tassi interesse e spese aggiornate al 2018

Quali sono i tassi di interesse dei prestiti Inpdap

I dipendenti e i pensionati pubblici che sono iscritti alla Gestione ex Inpdap dell’Inps possono ottenere finanziamenti a condizioni agevolate. Si tratta dei prestiti Inpdap tassi interesse agevolati, linee di credito che consentono di ottenere somme anche elevate con le quali far fronte a spese impreviste e importanti.

Quando si analizza l’offerta prestiti Inps ex Inpdap è necessario ricordare che questi finanziamenti sono concessi direttamente dall’ente previdenziale tramite un apposito fondo alimentato dai versamenti obbligatori degli iscritti. Non è previsto l’intervento di banche o società finanziarie. Ragione per cui i prestiti ex Inpdap presentano condizioni particolarmente vantaggiose.

Quando si analizza l’offerta prestiti Inps ex Inpdap è necessario ricordare che i prestiti agevolati si distinguono in due categorie. Vi sono infatti sia i piccoli prestiti che i prestiti pluriennali.

Prestiti Inpdap tassi di interesse aggiornati al 2018

Per comprendere a pieno i vantaggi dell’offerta finanziamenti Inps ex Inpdap è necessario analizzare la questione prestiti Inpdap tassi interesse e spese. I tassi di interesse sono infatti utilizzati più spesso per il confronto delle varie offerte di prestiti.

A tal proposito è necessario fare una distinzione tra Tan e Taeg. Il Tan (Tasso Annuo Nominale) è il parametro che indica gli interessi puri, ossia esclusivamente il tasso di interesse applicato al capitale concesso. Il Taeg invece è il Tasso Annuo Effettivo Globale e indica il costo complessivo del finanziamento.

Fatta questa premessa, vediamo quali sono le condizioni dei prestiti Inps ex Inpdap per dipendenti e pensionati pubblici. Iniziamo parlando dei piccoli prestiti Inps ex Inpdap.

Questi finanziamenti danno accesso a somme fino a un massimo di otto mensilità di stipendio o pensione mensile. Il Tan applicato è pari al 4,25%. Per quanto attiene al calcolo del Taeg, questo valore comprende sia il Tan che le varie spese applicate al finanziamento.

Nello specifico, per definire il Taeg di un piccolo prestito Inpdap è necessario considerare anche le spese di amministrazione, calcolate con l’applicazione di un’aliquota dello 0,5%, e il premio per il Fondo Rischi Inps. Quest’ultimo viene definito con l’applicazione di un’aliquota variabile in base all’età del richiedente e alla durata del finanziamento.

I prestiti pluriennali invece consentono di ottenere somme anche elevate con le quali far fronte a spese importanti. In questo caso il Tan è fisso al 3,5%. Come per i piccoli prestiti, i finanziamenti pluriennali prevedono l’applicazione di spese di amministrazione pari allo 0,5%.

Oltre alle spese prestiti Inpdap tassi interesse è previsto anche il pagamento di un premio per il Fondo Rischi Inps. Oneri che devono essere considerati ai fini del calcolo del Taeg.