Come ottenere Inpdap prestiti Inps tempi di erogazione e domanda

Richiesta piccoli prestiti e prestiti pluriennali: procedure e tempi

I prestiti Inps ex Inpdap sono finanziamenti a tasso di interesse agevolati che possono essere concessi tramite un apposito Fondo credito dell’Inps oppure da banche e società finanziarie convenzionate con l’ente previdenziale. ma come ottenere questi finanziamenti? Quali le procedure per la richiesta dei prestiti Inps tempi di erogazione, e i documenti da presentare?

Iniziamo parlando delle procedure per la trasmissione della domanda. I prestiti diretti, ossia concessi dall’Inps, si dividono in due categorie di prodotti: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. In entrambi i casi la presentazione della domanda deve avvenire per via telematizzata.

I dipendenti pubblici inviano la richiesta per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza. I pensionati invece possono scegliere se trasmettere la richiesta autonomamente, o ricorrere all’assistenza del Contact center Inps.

I prestiti Inps tempi di erogazione sono di circa 60 giorni per i piccoli prestiti, 90 giorni per quanto riguarda le richieste di prestiti pluriennali. Tempi che si considerano a far data dalla presentazione della richiesta.

In merito ai documenti da presentare, per i piccoli prestiti Inpdap sono sufficienti pochi documenti reddituali e anagrafici. Diversa invece la questione per i prestiti pluriennali, concessi solo per affrontare specifiche spese. In tal caso sono richiesti tutti i documenti attestanti lo stato di bisogno del richiedente.

Tempi per la concessione ei prestiti pluriennali garantiti Inpdap

Passiamo quindi ai prestiti Inps ex Inpdap garantiti, ossia quelli concessi da banche e finanziarie convenzionate con l’ente previdenziale. In tal caso i tempi per la richiesta variano molto a seconda dell’istituto di credito prescelto.

Tuttavia è necessario precisare che i tempi di erogazione del prestito sono più estesi di quelli previsti per la concessione di un tradizionale prestito bancario. Questo perché tali prodotti prevedono una garanzia da parte dell’Inps, che si impegna a tutelare la banca in caso di insolvenza da parte del dipendente pubblico.

La richiesta di finanziamento deve quindi essere inviata all’Inps per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza. Sarà l’ente previdenziale a contattare la banca e condurre le successive operazioni.