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Prestiti nuove imprese: i piani migliori e più convenienti

La fase di avvio di un’attività imprenditoriale è spesso critica. Capita infatti spesso di avere a che fare con problemi di natura economica. Per fortuna che esistono i prestiti nuove imprese, prodotti pensati appositamente per le realtà aziendali che muovono i primi passi.

Prestito d’onore: tutte le informazioni

Nel novero dei prestiti nuove imprese è possibile includere il prestito d’onore. Misura regolamentata dal decreto legislativo 185 del 2000, il prestito d’onore è pensato per i giovani under 35 che, disoccupati da almeno 6 mesi, abbiano intenzione di accedere al credito per aprire Partita IVA con l’obiettivo di avviare un’attività come liberi professionisti o un franchising.

Struttura del prestito d’onore: ecco cosa sapere

Continuiamo a discutere di prestiti nuove imprese entrando nel vivo della struttura del prestito d’onore. Questa modalità di accesso al credito è caratterizzata dal seguente schema:

  • 50% della cifra richiesta erogato tramite prestito a fondo perduto
  • 50% della cifra richiesta erogato tramite finanziamento a tasso agevolato. In questo caso l’interesse applicato è inferiore del 30% rispetto al valore in vigore al momento dell’erogazione delle agevolazioni

Il prestito d’onore, che viene erogato con l’obiettivo di aiutare il giovane imprenditore a sostenere i costi di avvio dell’attività, ha delle regole specifiche.

Una delle più importanti riguarda il fatto che, per i 5 anni successivi alla ricezione del finanziamento, il beneficiario non ha modo di vendere l’attività e neppure di farsi assumere come lavoratore dipendente.

Prestiti alle start up: cosa offrono gli istituti di credito?

Gli istituti di credito hanno sviluppato una sensibilità importante nei confronti dei prestiti nuove imprese. Per questo motivo oggi, per fortuna, è possibile trovare presso ogni gruppo bancario un prodotto ad hoc per accedere al credito nelle fasi di avvio di un’impresa.

Una delle alternative più interessanti è senza dubbio Nuove Imprese Start Up di Unicredit, un prestito che consente di richiedere una cifra massima di 100.000€, rimborsabile in massimo 7 anni (da considerare è anche un piano di pre ammortamento di 24 mesi).

Il tasso d’interesse può essere sia fisso sia variabile e, nel secondo caso, è calcolato sulla base dell’Euribor 3 mesi.

Le imprese che vogliono accedere a questa tipologia di finanziamento devono essere iscritte alla C.C.I.A.A. da non più di 21 mesi, avere modo di presentare una garanzia Confidi per almeno il 60% della cifra richiesta e dimostrare di essere in grado di coprire con mezzi propri almeno il 30% delle spese iniziali dell’attività.

Prestiti per start up Banca Intesa: tutte le informazioni

Anche Banca Intesa mette a disposizione dei prestiti per nuove imprese. Per informarsi in merito bisogna fare riferimento al portale Neo Impresa, un sito di proprietà del gruppo bancario che è una vera e propria miniera per gli aspiranti imprenditori.

Qui è infatti possibile richiedere prestiti per aprire nuove attività, così come reperire informazioni su quelle che si possono rilevare.

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