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Prestiti pensionati fino a 90 anni: le proposte più competitive

Oggi è possibile richiedere un prestito anche se si è titolari di un assegno pensionistico. Esistono infatti alternative di prestiti pensionati fino a 90 anni molto vantaggiose e facili da gestire.

Cessione del quinto BNL: soluzione perfetta per i pensionati che cercano un credito

Tra i prestiti pensionati fino a 90 anni è possibile ricordare la cessione del quinto di BNL Gruppo BNP Paribas, un istituto di credito convenzionato con l’Ente che permette quindi di ricevere in poco tempo la comunicazione di quota cedibile.

La cessione del quinto della pensione di BNL può essere richiesta da pensionati con un’età massima di 90 anni alla fine del prestito ed è caratterizzata da un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento.

La cifra massima richiedibile è pari a 90.000€ e il piano di ammortamento non può andare oltre i 120 mesi.

Prestito vitalizio ipotecario: ecco come funziona

Nel novero dei prestiti pensionati fino a 90 anni è presente anche il prestito vitalizio ipotecario. Di cosa si tratta? Di un prestito pensato per gli over 60 proprietari di un immobile, che hanno la possibilità di accedere alla liquidità senza perdere la propria abitazione.

La cifra richiedibile varia sulla base dell’età del pensionato. Se questa è alta è possibile accedere a una somma pari al 50% del valore dell’immobile di proprietà, tenendo sempre conto di un limite di 350.000€.

Come si rimborsa il prestito vitalizio ipotecario

Il prestito vitalizio ipotecario è particolare in quanto, a differenza di altri prestiti pensionati fino a 90 anni, non prevede l’obbligo di rimborso delle rate da parte del beneficiario.

Questo compito spetta infatti agli eredi una volta che il pensionato che ha ricevuto il prestito è venuto a mancare. Le modalità di rimborso sono molto semplici. I suddetti eredi hanno infatti la possibilità di saldare nell’immediato il debito e mantenere la proprietà dell’immobile, oppure lasciare alla banca il compito di venderlo, con la sicurezza di vedersi restituire eventuali somme eccedenti.

Molto importante è ricordare che per poter accedere al prestito l’immobile non deve essere ipotecato.

In quali casi non si può richiedere il prestito vitalizio ipotecario

Entriamo ora nel dettaglio di una questione molto rilevante per capire come funziona il prestito vitalizio ipotecario, una delle principali formule di accesso al credito quando si parla di prestiti pensionati fino a 90 anni.

In quali casi non è possibile richiedere il prestito? Questa formula di accesso al credito, a prescindere dai requisiti anagrafici, non può essere richiesta se si è proprietari di immobili situati in zone ad alto rischio sismico, di rustici non residenziali, di immobili su cui gravano vincoli di natura artistica e di unità immobiliari edificate su zone concesse dai comuni sulla base del decreto legislativo 167/1962.

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