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Finanziamenti e prestiti per aprire attività: ecco le migliori offerte del 2024

Aprire un’azienda o un negozio significa necessariamente considerare anche l’aspetto economico. I prestiti per aprire attività sono soluzioni congeniali al proposito e permettono di rendere più sostenibile il processo di avvio dell’attività d’impresa.

Come trovare finanziamenti per avvio attività

In un periodo storico caratterizzato da una grande disoccupazione, soprattutto giovanile, i prestiti per giovani imprenditori rappresentano una grande opportunità per chi desidera avviare un’attività imprenditoriale ma non ha le risorse necessarie.

Si tratta infatti di finanziamenti dedicati a coloro che desiderano aprire una start up o una qualsiasi altra attività di tipo imprenditoriale. Nella maggior parte dei casi sono linee di credito concesse a fondo perduto, o comunque a condizioni particolarmente vantaggiose, da enti statali o locali. Anche se in alcuni casi è possibile anche trovare prestiti per aprire attività concessi da banche e finanziarie.

Vediamo quindi quali alcune delle offerte di finanziamenti per l’avvio di un’attività attualmente concessi dagli enti regionali.

Finanziamenti regionali agevolati e a fondo perduto

Dal 1° marzo 2024 i giovani residenti in Toscana che desiderano avviare un’attività possono richiedere l’accesso a forme di microcredito volte a sostenere la creazione di nuove imprese giovanili e femminili.

Il progetto prevede la concessione di prestiti per aprire attività a tasso zero. Finanziamenti agevolati che consentono di finanziare fino al 70% dei costi ammissibili. La somma massima finanziabile è fissata a 24 mila e 500 euro, i prestiti saranno erogati fino ad esaurimento delle risorse.

Il finanziamento dovrà essere rimborsato con un piano di ammortamento che si estende al massimo per 7 anni. È previsto un preammortamento tecnico che può arrivare fino a 3 mesi.

Chi può ottenere i prestiti a tasso zero? Possono beneficiare dei finanziamenti agevolati Regione Toscana le micro e piccole imprese composte prevalentemente da giovani o donne. Hanno la possibilità di richiedere il beneficio anche le persone fisiche che sono intenzionate ad avviare nel territorio della regione Toscana un’attività imprenditoriale che possa essere definita impresa giovanile o femminile.

Agevolazioni 2024 per giovani pugliesi

Molto interessante anche il progetto Puglia Pin della Regione Puglia. Si tratta di un’iniziativa dedicata ai ragazzi con età compresa tra 18 e 35 anni che risiedono su territorio pugliese.

Puglia Pin prevede la concessione di finanziamenti con importi compresi tra 10 mila e 30 mila euro per sostenere le spese di gestione e investimenti di progetti imprenditoriali. I fondi sono già a disposizione e i finanziamenti vengono erogati fino all’esaurimento dello stanziamento.

I beneficiari dell’iniziativa sono gli under 35 che desiderano realizzare progetti imprenditoriali con un alto potenziale di sviluppo locale. Progetto che però deve rientrare nell’ambito dell’innovazione tecnologica, culturale o sociale. Ricordiamo che oltre al finanziamenti, quanti sono ammessi al progetto Puglia Pin possono beneficiarie anche di una serie di servizi di supporto che verranno definiti con la Regione Puglia.

Fino a 130 mila euro con i finanziamenti Regione Umbria 2024

Troviamo poi i nuovi finanziamenti della Regione Umbria, concessi per la costituzione di imprese femminili e giovanili. Lo scopo dell’agevolazione è di agevolare la costituzione e l’avvio di attività di tipo imprenditoriale promosse dai più giovani e volte alla produzione di beni e servizi.

Tra i settori per cui sono messi a disposizione i prestiti troviamo anche i servizi alla persona e il commercio, a condizione però che il credito sia richiesto per attività che risultino comunque riferibili all’esercizio di un’attività di tipo imprenditoriale.

I prestiti per i giovani della Regione Umbria possono consistere in contributi in conto esercizio oppure in misure tese ad agevolare l’investimento in brevetti, licenze, macchinari, attrezzature, marchi e ristrutturazione di fabbricati.

Ovviamente tali investimenti devono riguardare beni strumentali alle attività di impresa. Per quanto riguarda il limite economico, i contributi in conto esercizio  possono arrivare fino a un massimo di 18.300 euro mente per gli investimenti la somma massima è fissata a 130 mila euro, con finanziamento agevolato.

Prestiti per giovani imprenditori Invitalia 2024

Invitalia, l’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa, è un riferimento molto valido quando si tratta di cercare prestiti per aprire attività.

Tra i prodotti utili al proposito è possibile citare il prestito SELFIEmployment, dedicato agli under 29 annoverabili tra i NEET, ossia nella fascia di popolazione composta da disoccupati e da persone prive di lavoro non impegnate in percorsi di studio o formazione.

Per l’accesso al finanziamento, erogato con lo schema del prestito d’onore, è necessario risultare iscritti al programma Garanzia Giovani. Risulta requisito preferenziale la frequentazione di momenti formativi finalizzati all’acquisizione della cultura d’impresa.

Le attività finanziabili

I giovani che vengono ammessi all’agevolazione possono avviare iniziative di autoimprenditorialità e di autoimpiego sia nella forma di imprese individuali, di società cooperative che di società di persone.

Sono ammesse al progetto sia le società già costituite, che i team di persone che desiderano costituirne una. Nel primo caso è necessario che, alla data di presentazione della domanda, la società sia costituita da non oltre 12 mesi e che risulti inattiva.

I team di persone che hanno accesso alle agevolazioni invece dovranno costituire una società entro un massimo di 60 giorni dalla data di ammissione alle agevolazioni.

Hanno accesso ai finanziamenti SELFIEmployment anche le associazioni professionali e le società di professionisti. Anche in questo caso è fondamentale che risultino inattive e che siano state costituite da non oltre 12 mesi rispetto alla data in cui viene presentata la domanda.

Quanto si ottiene

Il Fondo SELFIEmployment finanzia i progetti d’impresa con piani di investimento che vanno da 5 mila a 50 mila euro. l’accesso al beneficio prevede la concessione di tali somme attraverso finanziamenti agevolati a tasso zero.

Linee di credito che non richiedono la presentazione di alcuna garanzia reale, né la firma di un garante. Il credito ottenuto deve essere rimborsato con un piano di ammortamento che può estendersi fino a un massimo di 7 anni. Le rate sono posticipate e hanno cadenza mensile. La restituzione della somma ha inizio dopo 6 mesi dalla data di concessione del prestito.

È necessario precisare che quanti ottengono le agevolazioni devono impegnarsi a realizzare gli investimenti indicati nel business plan nel giro di 18 mesi dall’ammissione alle agevolazioni. Invitalia mette inoltre a disposizione dei beneficiari del progetto un servizio di tutoraggio volto a far accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani.

Come presentare la domanda

Quanti sono interessati e soddisfano tutti i requisiti illustrati nelle righe precedenti possono presentare la domanda di finanziamento direttamente tramite la piattaforma di Invitalia. Tutta la documentazione da utilizzare può essere scaricata sul sito ufficiale dell’Agenzia.

Le richieste di finanziamento possono essere inviate in qualsiasi momento. Invitalia si occupa di valutare le richieste e concede gli incentivi fino all’esaurimento delle risorse stanziate con l’apposito Fondo.

Non solo. L’ente si verifica che i beneficiari del progetto SELFIEmployment realizzino effettivamente i progetti per cui è stato concesso il finanziamento.

Finanziamenti bancari per giovani imprenditori

Sotto il cappello dei prestiti per aprire attività possono essere compresi diversi prodotti. Uno dei più celebri è il prestito d’onore.

Questo finanziamento è riservato agli under 35 disoccupati da almeno 6 mesi. La finalità è l’apertura della Partita IVA per un’attività autonoma o per un franchising. Il prestito d’onore può durare massimo 5 anni e rende necessario il coinvolgimento diretto del beneficiario nei processi di avvio dell’azienda.

Il prestito d’onore ha una struttura molto particolare. Parte della cifra viene erogata tramite prestito a fondo perduto, mentre la restante metà come finanziamento a tasso agevolato, con un interesse inferiore del 30% rispetto a quello in vigore al momento della concessione delle agevolazioni.

L’offerta di Banca Intesa?

Anche le banche offrono soluzioni a chi è in cerca di prestiti per aprire attività. In questo novero è possibile includere la proposta di Banca Intesa con il portale Neo Impresa. Su questo sito è possibile trovare diversi riferimenti utili per accedere al credito quando si costituisce una nuova impresa, ma anche informazioni utili per quanto riguarda la presentazione del business plan.

Nuove Imprese Start Up 2024 di Unicredit

Tra i prestiti per aprire attività più vantaggiosi è presente il prodotto Nuove Imprese Start Up di Unicredit. Questo prestito consente di accedere a un finanziamento massimo di 100.000€, rimborsabile con un piano di ammortamento che non può andare oltre i 7 anni.

Il prestito in questione è subordinato all’iscrizione alla C.C.I.A.A. da almeno 21 mesi e alla possibilità di presentare una garanzia eligibile Confidi su almeno il 60% dell’importo accordato. Fondamentale è anche dimostrare di avere i mezzi per coprire con sostanze proprie il 30% dell’investimento iniziale necessario all’avvio della realtà aziendale.

Meritevoli di citazioni sono infine i prestiti tra privati, che consentono di accedere a cifre non altissime, ma comunque sufficienti ad aprire piccole attività.