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Come mettere prestiti personali a confronto e trovare il più conveniente

Richiedere un prestito personale è oggi molto facile. Grazie ai comparatori web, infatti, si ha modo di visionare diverse soluzioni in pochi secondi. In questi casi è fondamentale mettere prestiti personali a confronto. Ma come fare? Quali sono gli elementi di prendere in considerazione? Queste sono solo alcune delle domande a cui risponderemo nel corso del nostro approfondimento.

Come trovare il prestito migliore

Quando ci si trova a dover richiedere un prestito è fondamentale avere ben chiaro quali sono le nostre esigenze e le nostre possibilità. Prima di mettere più preventivi di prestiti personali a confronto quindi è necessario fare un’analisi delle proprie necessità.

Di cosa stiamo parlando? Per esempio, quanti desiderano acquistare un elettrodomestico possono ricorrere ad un prestito finalizzato, che può essere sottoscritto direttamente presso il punto vendita in cui si desidera effettuare l’acquisto.

In tal caso, l’ente commerciale fa da tramite tra domanda e offerta. In altre parole, sebbene il prestito venga stipulato in negozio a prestare il denaro è una banca o finanziaria. È questo quindi il soggetto con cui si indebita il privato.

Diversa invece la questione per quanti hanno bisogno di liquidità. In tal caso infatti sarà necessario sottoscrivere un prestito personale, che consente al beneficiario di spendere il denaro ottenuto come meglio crede senza essere legato all’acquisto di un determinato bene o servizio.

Una volta definite quali sono le nostre necessità sarà possibile utilizzare un comparatore online al fine di trovare tutti i prestiti che soddisfano le nostre esigenze. E a questo punto come trovare il prestito migliore?

I tassi di interesse

Per confrontare i preventivi dei migliori prestiti personali è necessario innanzitutto tenere in considerazione la rata mensile che dovrà essere in linea con le nostre capacità di rimborso. Una volta appurata questa condizione, si passa al confronto dei tassi.

A tal proposito è necessario fare una precisazione, che si rivela molto utile quando ci si trova a mettere prestiti personali a confronto.

Il tasso di interesse dei prestiti interessa due valori: il Tan e il Taeg. Il primo è il Tasso Annuo Nominale e si riferisce al tasso di interesse puro ovvero esclusicvamente alle somme che il debitore deve rimborsare alla banca o finanziaria in qualità di interessi maturati sul capitale concesso.

Il Tan è quindi il valore percentuale che permette di calcolare, in relazione all’ammontare della somma concessa e della durata del prestito, l’esatto importo della quota di interesse. Quota che però non dovrà essere rimborsata in una sola volta ma, lo ricordiamo, verrà spalmata per tutta la durata del piano di ammortamento.

Passiamo quindi al Taeg. Si tratta del Tasso Annuo Effettivo Globale, noto anche come Indicatore Sintetico di Costo. È il valore espresso in percentuale che indica il costo complessivo del prestito personale su base annua.

Il Taeg dunque include il Tan a cui vengono aggiunte tutte le spese accessorie del prestito. In altre parole, il Taeg comprende tutti i seguenti costi, se previsti da contratto.

  • Spese di istruttoria della pratica;
  • spese di incasso della rata;
  • spese di gestione della rata;
  • spese per le comunicazioni periodiche;
  • imposte di bollo applicate su ogni comunicazione che la banca invia al cliente;
  • imposta di bollo applicata sul contratto.

Le ulteriori spese

È necessario però fare una precisazione. Nel calcolo del Taeg non sono inclusi i costi accessori facoltativi legati al prestito personale. Di cosa si tratta? Nel novero di questi costi sono compresi i bolli statali, gli interessi di mora, le spese notarili e i costi derivanti dalle eventuali assicurazioni a copertura del credito non obbligatorie.

Prima di sottoscrivere un prestito o un finanziamento quindi è fondamentale valutare anche l’eventuale presenza di tutti questi elementi e l’impatto che hanno sul costo del prestito.

In altre parole, quando si vanno a mettere diversi prestiti personali a confronto e si desidera calcolare l’importo del finanziamento è necessario tenere conto sia del Tan che del Taeg e di tutte le spese facoltative.

Quali sono i prestiti più convenienti del 2017

In sintesi, per mettere prestiti personali a confronto nel modo giusto ci sono dei trucchi specifici. Il più importante prevede il fatto di controllare il TAEG. Come abbiamo visto infatti questa voce riassume tutti i costi del prestito e permette in pochi secondi di farsi un’idea chiara dell’effettiva convenienza del prodotto.

Data questa doverosa premessa è utile entrare nel dettaglio di alcune delle soluzioni più interessanti, iniziando dal piccolo prestito Inps ex Inpdap. Questo prodotto, dedicato a chi ha la necessità di accedere a una cifra contenuta, è riservato agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali sia lavoratori che pensionati.

La cifra massima richiedibile è pari a otto mensilità di stipendio (per i pensionati vale invece il limite del quinto cedibile). Il tasso, fisso per tutta la durata del piano di ammortamento, è pari al 4,25%.

Il rimborso può durare dai 12 ai 48 mesi e, in caso di decesso del beneficiario, l’Ente non procede al recupero del debito residuo. Ricordiamo inoltre che oltre agli interessi applicati al prestito, il beneficiario del prestito deve far fronte anche alle spese di amministrazione, che sono pari allo 0,5% dell’importo del prestito.

La domanda di finanziamento deve essere presenta per via telematizzata. I dipendenti pubblici devono rivolgersi all’Amministrazione di appartenenza mentre per i pensionati sono disponibili dei sistemi di richiesta online che possono essere utilizzati autonomamente.

Come funzionano i prestiti personali flessibili

Quando si punta a mettere prestiti personali a confronto è necessario prendere in considerazione anche le soluzioni flessibili. Di cosa si tratta? Di prestiti che, dopo il pagamento regolare di un determinato numero di rate, consentono di modificare l’importo dell’impegno economico mensile, così come di spostare un rimborso alla fine del piano.

Un prestito che risponde a questi criteri è il prodotto Arancio di ING Direct, che consente di accedere a una cifra compresa tra i 3.000 e i 30.000€. Il piano di rimborso, invece, va dai 12 agli 84 mesi.

Il cliente ha la possibilità di saltare il pagamento della rata, spostandolo alla fine del piano, fino a un massimo di tre volte nel corso della durata del prestito. Esiste anche l’opzione Riduci Rata, che può essere richiesta fino a due volte nel corso del piano di ammortamento.

Le offerte di Agos e Findomestic

Quando si discute di prestiti personali a confronto è necessario considerare anche altre soluzioni flessibili. Le più celebri sono i prestiti di Agos e quelli di Findomestic. Agos Ducato consente ai clienti di richiedere un prestito personale grazie alla formula Duttilio, che permette di accedere a una cifra compresa tra i 2.750 e i 30.000€. Dopo il pagamento regolare di tre rate si possono richiedere le opzioni accessorie.

L’ultimo punto che esaminiamo in merito a prestiti personali a confronto riguarda i prodotti Findomestic, che consentono di richiedere fino a 60.000€ con un piano di ammortamento che può durare fino a 120 mesi. In questo caso, dopo il pagamento regolare di sei rate, si può richiedere l’applicazione della rata minima.

I prestiti personali Findomestic infatti consentono al beneficiario di modificare il piano di ammortamento a seconda delle proprie esigenze. Dopo aver pagato le prime sei mensilità è possibile sfruttare le opzioni di flessibilità Cambio Rata e Salto Rata.

La prima consente di modificare l’importo della rata mensile, mentre la seconda permette di saltare un pagamento. Le rate saltate vengono posticipate e pagate alla fine del piano di ammortamento. Entrambe le opzioni non prevedono costi, ma non possono essere utilizzate contemporaneamente.

Quanti desiderano conoscere nel dettaglio le condizioni applicate ai prestiti Findomestic e Agos Ducato possono utilizzare i servizi di simulazione online presenti sui portali ufficiali degli istituti di credito. Le domande di prestito possono essere trasmesse direttamente online.