Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Prestiti personali qual è il migliore: guida al risparmio

Prestiti personali qual è il migliore? Questi prodotti finanziari rappresentano un’alternativa molto utile per richiedere somme di denaro senza la necessità di presentare un giustificativo di spesa. Vediamo quindi come risparmiare grazie alle proposte più convenienti del mercato.

Prestito personale: ecco cosa offre l’Inps

Quando ci si chiede prestiti personali qual è il migliore non è sufficiente concentrarsi sulle alternative messe a disposizione dagli istituti di credito e dalle finanziarie, ma è bene analizzare anche le opzioni dell’Inps ex Inpdap.

Per quanto riguarda i prestiti personali, l’Ente ha come principale riferimento il piccolo prestito, una prestazione economica riservata agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Grazie a questo prestito è possibile richiedere somme di denaro fino a otto mensilità nette di stipendio, e restituire il tutto con un piano di ammortamento compreso tra i 12 e i 48 mesi.

Piccolo prestito Inps: un finanziamento non finalizzato vantaggioso

Documentarsi su prestiti personali qual è il migliore vuol dire analizzare anche il piccolo prestito Inpdap e ricordare che questa modalità di accesso al credito prevede un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 4,25% (da considerare è anche la presenza di spese amministrative pari allo 0,50%).

Finanziamenti non finalizzati migliori: il prestito di Findomestic

Alla domanda prestiti personali qual è il migliore significa approfondire chiaramente i prodotti delle società finanziarie, come per esempio Findomestic, che mette a disposizione una formula di accesso al credito molto vantaggiosa per via della flessibilità.

Come funziona questo prestito? Per capirlo facciamo un esempio specifico, ipotizzando la richiesta di 16.000€ e la scelta di un piano di ammortamento di 84 mesi. In questo caso a carico del beneficiario principale del prestito ci sarebbe una rata mensile di 253€, con TAN fisso e TAEG pari rispettivamente all’8,45 e all’8,78%.

Modificando la durata del piano di rimborso e portandola a 78 mesi, si avrebbe una rata mensile corrispondente a 267,30€.

Prestito personale Fiditalia: ecco come funziona

Continuiamo a parlare di prestiti personali qual è il migliore analizzando le proposte di Fiditalia. Come funzionano i prestiti personali di questa finanziaria? Per capirlo ricordiamo che si rivolgono a lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e di età compresa tra i 18 e i 72 anni.

La principale formula è il prestito Fidiamo. Per capire come funziona è utile fare una simulazione specifica e ipotizzare la richiesta di un prestito di 4.000€, con scelta di un piano di ammortamento di 78 mesi. In questo caso a carico del beneficiario del contratto di prestito ci sarebbe una rata mensile di 101,22€, con TAN fisso dell’8,90% e TAEG del 12,43.

Questo significa che il debito complessivo a carico del beneficiario è pari a 5.031,36€ (da considerare sono anche le spese d’istruttoria pari a 75€).

Indice contenuti