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Prestito ipotecario vitalizio: cos’è e come funziona

Il prestito ipotecario vitalizio è una particolare soluzione di accesso al credito riservata agli over 60 che sono proprietari di un’unità immobiliare con funzione abitativa. Questi clienti possono ricevere una somma pari a una percentuale del valore dell’immobile.

Prestiti ipotecari vitalizi: le caratteristiche principali

La caratteristica principale del prestito ipotecario vitalizio riguarda il fatto che il cliente che lo richiede non deve pagare alcuna rata. Per quale motivo?

Perché le suddette somme vengono capitalizzate e finiscono a carico degli eredi in seguito al decesso del beneficiario principale. Il suddetto ha comunque la possibilità di optare per il rimborso anticipato.

Quanto si può richiedere con un prestito vitalizio ipotecario?

Con un prestito ipotecario vitalizio si può richiedere una somma che va dal 10% al 50% del valore della casa di proprietà. Più è avanzata l’età del proprietario, più tale somma cresce. Il cliente del prestito non è obbligato a giustificare l’utilizzo che intende fare della cifra ricevuta.

Quello che invece deve ricordarsi di fare è mantenere l’immobile in buono stato. L’unità in questione non può infatti essere venduta o affittata e neppure essere oggetto di modifiche strutturali importanti. Tale aspetto è considerato uno dei maggiori contro del prestito vitalizio.

Un altro punto per molti dolente è il rimborso. Come sopra specificato spetta agli eredi, che devono procedere entro i 12 mesi dal decesso del proprietario e versare la somma in un’unica soluzione.

Vendita forzosa: ecco quando può essere effettuata

Cosa succede se un cliente che ha chiesto un prestito ipotecario vitalizio non ha eredi? Quali sono invece le conseguenze da considerare per gli eredi che non pagano? In entrambi i casi la banca che ha erogato il prestito ha la possibilità di procedere alla vendita forzosa.

L’istituto di credito ha modo di scegliere tale strada anche in caso di ritardi nel pagamento per sette volte consecutive. Una volta venduto l’immobile la banca ha la facoltà d’incassare il ricavato, comportandosi esattamente come farebbe qualsiasi proprietario.

Nuove regole sui prestiti ipotecari 2024: ecco cosa prevedono

Sono state recentemente messe in primo piano alcune regole relative al prestito ipotecario vitalizio. Cosa prevedono di preciso? Prima di tutto che spetti alla banca decidere la tipologia di prestito da concedere e, soprattutto, il tasso d’interesse da applicare.

Il cliente ha infatti la possibilità di concordare con l’istituto di credito sia le modalità di erogazione della cifra, sia quelle relative al pagamento.

Le nuove specifiche normative prevedono la possibilità d’intestare il prestito a due beneficiari se coniugi o conviventi.

Concludiamo ricordando che questo prestito non può essere richiesto in caso di proprietà d’immobili a destinazione non residenziale o collocati in zone geografiche a rischio sismico. Sono esclusi anche gli immobili sui quali grava un’ipoteca, a patto che il proprietario non abbia intenzione di cancellarla.

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