Calcola la rata col Prontuario Prestiti Inpdap 2018

Come calcolare la rata con il Prontuario Prestiti Inpdap

Le offerte di prestiti e finanziamenti possono trarre in inganno i clienti. Può capitare infatti di richiedere un finanziamento e trovarsi di fronte a preventivi più alti di quelli attesi. Al fine di aiutare i propri iscritti a valutare i finanziamenti loro proposti, l’Inpdap ha introdotto il Prontuario Prestiti Inpdap 2018.

Di cosa stiamo parlando? Si tratta di un insieme di tabelle che consentono di calcolare in pochi secondi l’importo della rata e delle varie spese applicate al finanziamento che si desidera richiedere.

Nonostante la soppressione dell’ente, assorbito dall’Inps a gennaio 2012, continuiamo a parlare di Prontuario Prestiti Inpdap dato che questo è rimasto invariato dal 2011.

Prima di vedere la procedura da seguire per effettuare il calcolo rata con il Prontuario Prestiti Inpdap 2018 è necessario ricordare che questo fa riferimento solo ai prestiti diretti. Non è quindi possibile utilizzare le tabelle prestiti Inps per calcolare la rata di finanziamenti concessi da banche e finanziarie convenzionate con l’ente.

Come usare il Prontuario Inpdap 2018

Fatta questa premessa, passiamo al calcolo della rata. Per utilizzare il Prontuario Prestiti Inpdap 2018 non sono necessarie particolari istruzioni. Le tavole finanziarie che lo compongono sono infatti strutturate in modo da consentire all’utente una facile lettura.

Calcola la rata col Prontuario Prestiti Inpdap 2018

Il prontuario si riferisce sia ai piccoli prestiti che ai prestiti pluriennali. Ogni tavola finanziaria prende in esame uno specifico finanziamento. Troviamo quindi la tabella relativa ai piccoli prestiti di durata annuale, quella per i piccoli prestiti di durata biennale, e così via fino ai prestiti pluriennali decennali.

Al fine di consentire a tutti gli interessati di orientarsi nell’offerta prestiti Inpdap le tabelle prendono in esame un ampio ventaglio di importi finanziabili. Per ciascun importo nella relativa riga sono indicati, in base alle caratteristiche del prestito cui fa riferimento la tabella, gli importi di:

  • rata mensile;
  • interessi di differimento;
  • spese amministrative;
  • spese per Fondo di Garanzia;
  • prestito netto.

Ricordiamo che, a differenza delle spese di amministrazione, il premio per il Fondo di Garanzia Inps viene definito con un’aliquota variabile in base all’età del richiedente. Di conseguenza le tavole Inpdap indicano tutti i premi previsi (suddivisi per fasce di età) e i corrispondenti importi del prestito netto.

Esempio di calcolo prestito Inpdap pluriennale

Facciamo quindi un esempio di calcolo rata prestito. Ipotizziamo di voler richiedere un prestito quinquennale da 60 mila euro. La rata mensile da corrispondere è pari a 1.775,96 euro e trattandosi di un prestito pluriennale abbiamo un tasso del 3,5%.

Per quanto attiene agli oneri per interessi di differimento e le spese di amministrazione questi si attestano rispettivamente a 311,35 euro e 300,00 euro. Come già accennato, il premio per il Fondo di Garanzia varia a seconda della fascia di età del richiedente. Di seguito riportiamo quindi tutti gli importi previsti per finanziamento quinquennale da 60 mila euro.

18-59 anni: 324,00 euro

60-64 anni: 648,00 euro

65-69 anni: 1.092,00 euro

70-74 anni: 1.818,00 euro

75-79 anni: 3.150,00 euro

80-84 anni: 5.286,00 euro

85-87 anni: 8.532,00 euro